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Analisi sperimentale della stimolazione e dello stato motivazionale dei consumatori nell'esperienza di shopping

Si tratta di una ricerca empirica con l’obiettivo di indagare gli effetti dell'ambiente esterno sulla stimolazione (intesa sia come livello ottimo che come stimolabilità), sui tratti caratterizzanti la personalità di un individuo, e sullo stato motivazionale che domina l’individuo durante la ricerca, da parte dello stesso, delle due diverse dimensione che caratterizzano l’esperienza di shopping e che contraddistinguono il comportamento d'acquisto, vale a dire la dimensione edonistica e la dimensione utilitaristica. Dalla ricerca, condotta su 205 studenti della Facoltà di Economia dell’Università di Lecce, emerge che il livello ottimo di stimolazione e la stimolabilità dell’individuo risultano positivamente correlati con la dimensione edonistica dello shopping e con i tratti della Amicalità, della Apertura Mentale e dell'Estroversione (questi ultimi riconducibili alla stessa dimensione edonistica). Inoltre emerge anche che gli individui dominati dallo stato motivazionale paratelico, motivati cioè dal divertimento di fare o non fare qualcosa, hanno, rispetto agli individui dominati dallo stato telico, motivati invece dal fine ultimo delle azioni che compiono, un livello ottimo di stimolazione e una stimolabilità maggiori; di conseguenza si può affermare che anche lo stato motivazionale dominante è collegato alla ricerca delle due diverse dimensioni dello shopping (edonistica/utilitaristica). A seguito della ricerca vengono discusse delle implicazioni teoriche e di marketing.

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CAPITOLO 1 INTRODUZIONE 1. Introduzione Generale Nell’odierna società dei consumi la competizione tra imprese è divenuta strutturalmente più intensa. Per combatterla, molte imprese, dopo aver puntato tutto sulla perfezione produttiva e tecnologica del prodotto, hanno spostato l’attenzione e il loro orientamento strategico dalla qualità oggettiva del prodotto alla qualità percepita dal consumatore, dando rilievo al momento della fruizione piuttosto che al momento della produzione del bene (Guido 1999b). Mentre, in passato l’attenzione è stata concentrata preferibilmente sugli aspetti tangibili del prodotto (Bowen, Siehl e Schneider 1989), ultimamente, invece, è emersa la necessità di considerare soprattutto il lato intangibile dei beni (Varaldo e Guido 1997). Per avere una visione completa dei motivi che spingono il consumatore all’acquisto di un bene piuttosto che di un altro, non è, infatti, sufficiente concentrarsi sugli aspetti fisici del prodotto ma è necessario considerare anche le caratteristiche di servizio che maggiormente influenzano i comportamenti di acquisto. Ciò in considerazione del fatto che il vero prodotto finale dell’azienda appare essere il consumatore (Guido 1992, Varaldo e Guido 1997), e di conseguenza, è necessario analizzare a fondo i suoi meccanismi decisionali per comprendere a quali stimoli risponde e in che modo lo fa. Gli aspetti intangibili e di servizio del prodotto si legano soprattutto agli aspetti emozionali che governano il comportamento d’acquisto del consumatore. Fare acquisti oggi significa sempre più spesso, per il consumatore, vivere un’esperienza durante la

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Mauro Capestro Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2168 click dal 27/09/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.