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Comunicare l'ambiente: un incontro fra pubblicità e sensibilità sociale. Analisi di due casi concreti

Molti temi e problematiche possono essere accostati al concetto di salvaguardia del patrimonio ambientale, specie in questo momento storico-sociale in cui dati poco incoraggianti provenienti dalla comunità scientifica mettono in guardia sempre più frequentemente sui rischi commessi allo sfruttamento indiscriminato a danno degli elementi naturali.
Se i suddetti temi sono di stretta attualità, la comunicazione rispetto ad essi è oggi una variabile strategica sia per le amministrazioni che per il mondo imprenditoriale; inoltre essa è un forte strumento in mano a quei soggetti che giornalmente combattono per prevenire o arrestare ogni tentativo di sfruttamento indebito della natura. Autorevoli rappresentanti di questo associazionismo ambientale sono certamente Greenpeace e Wwf in quanto vantano un'esperienza oltre quarantennale nel settore e trovano un sempre maggior numero di sostenitori a legittimare la loro azione.Come esempi di comunicazione ambientale, sono state scelte e analizzate due campagne, promosse dai suddetti soggetti, accomunate dal sostegno offerto per l'approvazione di un progetto di ispirazione europea per la regolamentazione dell'uso delle sostanze chimiche nella produzione dei beni di largo consumo:il regolamento Reach.

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3 INTRODUZIONE Mantenere in equilibrio una bilancia che contrapponga progresso tecnologico e qualità della vita, produzione industriale e purezza degli elementi naturali, orientamento al profitto e responsabilità sociali è, nell’era del capitalismo, compito assai delicato e dovere imprescindibile dell’umanità al tempo stesso. Per tanti anni troppe persone hanno creduto in chi riteneva che progredire equivalesse all’esercitare un controllo ed uno sfruttamento sempre crescenti dell’ambiente e del suo generoso ma non illimitato patrimonio, lasciando che questa convinzione divenisse il modello di sviluppo economico e sociale di riferimento. La crisi economica iniziata alla fine degli anni 60’ innesca però una lotta feroce contro questo principio e favorisce di riflesso la riscoperta di valori nel tempo offuscati. Nell’idea comune di benessere la sola crescita economica inizia a perdere di importanza e tornano ad affacciarsi concetti come armonia, felicità, natura e vita comunitaria. Da allora l’interesse per l’aspetto sociale del vivere ha trovato conforto anche nell’operato di associazioni che, in molte parti del mondo, hanno premura di mantenere intatto questo riscoperto legame tra l’uomo e la sua dimensione più interiore, sia essa lo spirito di uguaglianza, di solidarietà o di integrazione con l’ambiente umano e naturale circostante. Se nel corso di questi anni altre tematiche hanno goduto dell’interesse e dell’attenzione dei media, dei politici e dell’opinione pubblica, continui inquietanti dati provenienti dalla comunità scientifica oltre ad una percezione soggettiva di ciò che ci circonda

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Francesco Girotti Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5541 click dal 12/09/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.