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Di alcuni salotti napoletani del primo Settecento. I casi di Angela Cimmino e di Aurora Sanseverino.

Tesi improntata sui salotti letterari del primo settecento creati da donne aristocratiche, con particolare riferimento ai casi di Angela Cimmino e Aurora Sanseverino.

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4 PREFAZIONE Il proposito del lavoro qui di seguito svolto è di porre in risalto la nuova figura della donna aristocratica del primo settecento, usata come mediatrice socio-culturale. L'opera di mediazione delle donne aristocratiche, a Napoli, avveniva in luoghi chiusi, nei "salotti letterari", a volte creati da loro stesse. La funzione dei salotti delle donne, sembrò diventare indispensabile perché, oltre ad essere stati luoghi ricchi di cultura e illuminati dalle nuove ideologie, i rapporti interpersonali si facevano meno formali e impegnativi. Coloro che vi partecipavano, l'aristocratico di sangue o il titolato, ne approfittavano per rivendicare la magnificenza della propria famiglia e la propria dignità personale, nell'ambito della società settecentesca. Ho diviso il lavoro in quattro capitoli, nel I° capitolo, nonché parte introduttiva, ho voluto tracciare in modo generale, il tipo di società, governata da una aristocrazia dilaniata da problemi interni, e il tipo di cultura presente a Napoli nel XVII secolo, per poi arrivare agli inizi del

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Felicia Mongiello Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1888 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.