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Recenti acquisizioni nella gestione infermieristica-riabilitativa della vescica neurologica

La tesi riguarda la gestione infermieristico-riabilitaiva della vescica neurologica e si articola in una prima sezione relativa alla fisiopatologia e alla clinica dei vari livelli della lesione neurologica di base e in una seconda che illustra la diagnosi e gli approcci terapeutici.
All’ analisi delle lesioni cerebrale-sovrapontina, sosprasacrale-sottopontina, sacrale e/o periferica, segue l’iter diagnostico, quindi la terapia che valuta sia un approccio conservativo (per esempio il cateterismo a intermittenza e a permanenza e il trattamento farmacologico) sia il trattamento o con stimolazione elettrica o chirurgico, l’illustrazione dei quali è integrata da numerose slides.
Ad una parentesi illustrativa dei vari tipi di cateterismo, segue infine un’ampia analisi dell’aspetto gestionale del problema “incontinenza”, con uno sguardo rivolto allo stato attuale dei modelli organizzativi e formativi che precede una articolata proposta nuovo modello di organizzazione e di formazione.

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1. INTRODUZIONE L’oggetto di questa tesi riguarda la gestione infermieristico-riabilitativa della vescica neurologica. Prima di affrontare l’argomento centrale, ho ritenuto opportuno inquadrare tecnicamente la materia e dunque definire cosa si intende per vescica neurologica, chiarire in cosa consiste questa disfunzione, partendo dal funzionamento dell’intero apparato urinario, con le sue connessioni al cervello, al tronco encefalico, al midollo spinale, e giungendo alle terapie, dopo una dettagliata analisi dei vari livelli di lesione. Va detto che occuparsi della gestione infermieristico-riabilitativa della vescica neurologica significa anzitutto muoversi nel campo della neuro-urologia, branca della medicina che, inizialmente indirizzata a trattare le complicanze dell’apparato urinario e dei conseguenti rischi di insufficienza renale, in particolare dagli anni ’80 ha diversificato il suo approccio occupandosi anche di elaborare strategie di prevenzione delle complicanze stesse, riabilitative e con l’obiettivo di una migliore gestione dell’apparato urinario da parte del paziente neurologico. Il mio lavoro si articolerà dunque in tre parti: una prima sezione introduttiva, con l’illustrazione della fisiopatologia e della clinica dei vari livelli della lesione neurologica da cui dipende l’alterazione menzionale; una seconda parte che comprende la diagnosi e i vari approcci terapeutici. A queste due sezioni seguirà un riepilogo degli argomenti analizzati. Inoltre ho ritenuto opportuno riservare una sezione del mio lavoro all’argomento cateterismo, rappresentando, in particolare il cateterismo ad intermittenza pulito 3

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Leonardo Tursi Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5529 click dal 27/09/2007.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.