Skip to content

A Study of Distribution Channel Strategies in the European High Fashion Market with Particular Reference to Giorgio Armani, Vivienne Westwood and Sonia Rykiel

Informazioni tesi

  Autore: Barbara Pini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: University of Wales
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Jeannemac Donald
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 91

Aim of the thesis is the analysis of distribution channels for fashion industry.
Starting from an observation of the European textile and clothing market, the thesis offers a wide overview of the origins and the evolution of fashion market, through the '80s and the subsequent crisis, to present day, when it is marked by an increasingly fierce competition. The thesis, after a elaboration of data gathered via internet and magazines, offers a direct testimony of three of the most representative and internationally recognized cornerstones of European fashion: Giorgio Armani, Vivienne Westwood and Sonia Rykiel.
For each of them, one chapter describes the origins, the evolution and distribution strategies and the adopted style in the international markets of reference.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
14 14 THE EUROPEAN FASHION INDUSTRY 1.1 The Origin of the European Fashion �The high-fashion industry as we know it today, with seasonally presented, designer-led fashions was established in Second Empire Paris (1952-70)� (De la Haye A., 1996 p.13). The promoters of fashion creation have been widely credited as the British-born Charles Frederick Worth and his partner Otto Boberg. They founded their fashion house in 1858, and imposing their own design ideas, created fashion unequivocally determined by the designer. In 1868 the �Chambre Syndicale de la Couture Parisienne�, was founded in order to co-ordinate, study and defend the economic, industrial and commercial interests of this prestigious industry. The wealthiest European and American women purchased their clothing direct from the couture houses and the rest of fashionable society looked to Paris for stylistic guidance. The war period, with all its restrictions, had taken some of the sheen from French fashion internationally and suddenly it was no longer the benchmark it had once been. Other countries such as Italy gained a good position and profit from the situation, because of the French fashion influences cut-off by the occupation. Consequently, various Italian designers in the Italian couture acquired their skills and developed an Italian style, becoming world wide recognised for style and quality. ��Italy started to be considered by many expertise, to be second only to France as a fashion market centre, being especially strong in sportswear, knitwear and accessories-notably shoes� (Jarnow and Judell, 1974. page192). Things were slightly different in Great Britain. Since before �Mary Quant� fashion revolution, London was a fashion market centre. Known primarily for expertly tailored menswear, London also had a haute couture group called the �Incorporated Society of Fashion Designers�. Although British tweeds and British custom tailoring have always been famous, it was not until after World War II that influences from the British fashion industry were heard around the world.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

distribution channel strategies
distribution strategies
fashion
giorgio armani
high fashion market
sonia rykiel
vivienne westwood
clothes
fashion distribution
textile market

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi