Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il regime di trasparenza delle società di capitali: la disciplina risultante dal nuovo testo unico delle imposte sul reddito

Il riformato T.U.I.R. introduce la nuova Imposta sul Reddito delle Società, l'I.RE.S. all'interno della quale l'ente collettivo ha la facoltà di optare per il "regime di trasparenza", in realtà già presente nell'ordinamento italiano, ma relativamente alle sole società di persone.
Questo modello di tassazione vede e vive una nuova, diversa e per molti versi problematica applicazione all'interno dei confini nazionali ma anche e soprattutto all'esterno, ove il confronto con i meccanismi europei non si risolve sempre in positivo.
Luci ed ombre sulla futura applicazione / applicabilità di tale "opzione" per le società di capitali e un particolare approfondimento sulla legittimità degli strumenti usati per la sua introduzione, posto che, ai fini della normativa "applicativa" o "secondaria", la legge italiana (n. 400/1988) richiede precisi iter procedimentali i quali non sempre, purtroppo, vengono rispettati.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE LA RIFORMA DELL’IMPOSTA SUL REDDITO SOCIETARIO. LA DISCIPLINA RISULTANTE DAL NUOVO TESTO UNICO. In Italia il processo di riforma fiscale è cominciato con la legge delega 7 aprile 2003, n. 80, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2003, recante le direttive generali per l’instaurazione di un nuovo sistema di imposizione. Gli obiettivi fondamentali sono 1 : - la riduzione graduale della pressione fiscale; - la semplificazione della struttura del prelievo; - l’armonizzazione con i sistemi fiscali degli altri Paesi dell’Unione europea. La nuova imposta sul reddito delle società, l’IRES, è disciplinata, nelle sue linee generali, dall’articolo 4 della legge delega ed ha trovato attuazione, immediatamente dopo, con l’emanazione del decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344. La relazione ministeriale, al decreto legislativo, spiega che “…nel delineare la nuova imposta sul reddito delle società, si è fatto riferimento al modello europeo prevalente, con l’obiettivo di 1 Così secondo la relazione ministeriale al decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Caterina Bentivoglio Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2167 click dal 02/10/2007.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.