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Processo di mentoring per il neofita infermiere: indagine sulla socializzazione per l'inserimento lavorativo in area critica, nella realtà milanese

L'inserimento lavorativo in un nuovo contesto è sovente un momento traumatico che, se non attentamente pianificato e monitorato, può provocare senso di inadeguatezza e frustrazione.
Ciò è maggiormente vero se l'ambiente è complesso e richiede la messa in campo di numerose competenze sia tecniche che relazionali.
Nella letteratura manageriale ed infermieristica emerge che una figura strategica per facilitare questo percorso di socializzazione è il mentore, ossia un professionista esperto e competente che guida, sostiene e aiuta il novizio per favorire un suo più rapido inserimento nel contesto organizzativo.
Lo scopo della tesi è stato quello di indagare i vissuti di infermieri neoinseriti in un contesto di area critica, in relazione al loro periodo di inserimento lavorativo. La ricerca si è sviluppata in due fasi: nella prima fase sono state interrogati 10 servizi infermieristici di alcune aziende ospedaliere milanesi, in relazione a come veniva pianificato e organizzato il percorso di inserimento in area critica. La seconda fase, di tipo fenomenologico, andava ad indagare i vissuti di infermieri novizi inseriti in area critica e degli infermieri esperti che gli avevano seguiti.

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3 INTRODUZIONE L’inserimento in un nuovo contesto lavorativo rappresenta un momento di reale shock per il neofita, che si trova a dover mettere in gioco durante questo periodo, numerose competenze in termini di capacità di adattamento, di acquisizione di nuove conoscenze, di socializzazione con nuovi colleghi e un nuovo contesto e di dimostrazione di abilità. Per tale ragione molto interesse viene dato a questo argomento nella letteratura manageriale, e di gestione delle risorse umane. Tra i diversi attori che entrano in gioco in questo processo, emerge dalla letteratura che una figura chiave è quella del mentore, ossia quel professionista esperto che si occupa di guidare e accompagnare il novizio durante il suo periodo di inserimento, per favorire il suo sviluppo personale e professionale, e per indirizzarlo nell’evoluzione di carriera. Il mentore può agire su un piano più o meno formalizzato, ma è indubbia la sua importanza nel facilitare la socializzazione del novizio al contesto organizzativo. Infatti egli permette al nuovo arrivato di capire con minore fatica cosa si aspetta l’organizzazione da lui, quali sono le priorità, quali sono gli aspetti su cui deve migliorare; lo stimola inoltre a sfruttare le potenzialità individuali e lo sostiene nei momenti di difficoltà, che facilmente capiteranno durante questo periodo. Nella letteratura manageriale esistono poi delle tattiche specifiche che favoriscono l’ingresso e l’adattamento del neofita nel nuovo ambiente di lavoro, tutelando maggiormente questo periodo, che come abbiamo detto comporta un

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Loris Bonetti Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6867 click dal 02/10/2007.

 

Consultata integralmente 33 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.