Skip to content

La politica europea dei trasporti: il rilancio della ferrovia

Informazioni tesi

  Autore: Simona Barello
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Claudio Grua
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 101

Oggi il trasporto è uno dei settori più importanti dell’attività economica dell’Unione Europea;.
Già dai primi anni dell’Integrazione, la politica europea dei trasporti aveva cercato di diventare uno dei punti fondamentali dei Trattati, ma il forte ruolo giocato dagli interessi nazionali per obiettivi sociali e regionali ha impedito una politica comune.
Dalla metà degli anni ottanta il trasporto è diventato uno dei principali punti di dibattito della Comunità Europea. Il trasporto è la chiave della creazione del mercato comune: conta circa il 10% in termini di PIL (Prodotto Interno Lordo), il 7% dell’attività lavorativa, il 40% dell’investimento pubblico e il 25% dell’energia consumata (2001).
L’80% dei spostamenti dell’Unione Europea viene su strada, producendo elevate emissioni di anidride carbonica, il principale gas causa dell’effetto serra e la frequente congestione nella circolazione stradale costa il 2% del PIL annuo, mentre le ferrovie, sicuramente un mezzo di trasporto più ecologico, sono in forte declino, riducendo la loro quota di mercato, dal 1970 al 2001, dal 10% al 6% per il traffico dei passeggeri e dal 21% al 8% per quello merci.
Questi problemi hanno risvegliato una particolare attenzione nell’Unione Europea e negli stati membri nell’individuazione di nuovi modi in grado di rendere il trasporto più efficiente e sicuro e riducendo allo stesso tempo l’impatto negativo sull’ambiente. Il trattato di Maastricht ha conferito all’Unione Europea la capacità concreta di intervenire sul settore dei trasporti, pubblicando il libro bianco “ Il momento delle scelte: la politica europea dei trasporti” ( 2001).
Il Libro bianco contiene diversi orientamenti da adottare per riequilibrare il settore dei trasporti: il settore strategico dal quale dipende questo riequilibrio, soprattutto per quanto riguarda comparto delle merci, è il settore ferroviario.
Per rilanciare il settore ferroviario occorre che le imprese operino in reciproca concorrenza aprendo le porte all’arrivo di nuove imprese che possono contribuire a rafforzare la competitività del settore e deve essere accompagnato da misure atte a promuovere la ristrutturazione delle compagnie ferroviarie già esistenti.
Si tratta di riuscire a realizzare l’apertura dei mercati per il trasporto internazionale delle merci e dei passeggeri dando la necessaria credibilità in termini di regolarità e puntualità dei propri servizi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Oggi il trasporto è uno dei settori più importanti dell’attività economica dell’Unione Europea;. Già dai primi anni dell’Integrazione, la politica europea dei trasporti aveva cercato di diventare uno dei punti fondamentali dei Trattati, ma il forte ruolo giocato dagli interessi nazionali per obiettivi sociali e regionali ha impedito una politica comune. Dalla metà degli anni ottanta il trasporto è diventato uno dei principali punti di dibattito della Comunità Europea. Il trasporto è la chiave della creazione del mercato comune: conta circa il 10% in termini di PIL (Prodotto Interno Lordo), il 7% dell’attività lavorativa, il 40% dell’investimento pubblico e il 25% dell’energia consumata (2001). L’80% dei spostamenti dell’Unione Europea viene su strada, producendo elevate emissioni di anidride carbonica, il principale gas causa dell’effetto serra e la frequente congestione nella circolazione stradale costa il 2% del PIL annuo, mentre le ferrovie, sicuramente un mezzo di trasporto più ecologico, sono in forte declino, riducendo la loro quota di mercato, dal 1970 al 2001, dal 10% al 6% per il traffico dei passeggeri e dal 21% al 8% per quello merci. Questi problemi hanno risvegliato una particolare attenzione nell’Unione Europea e negli stati membri nell’individuazione di nuovi modi in grado di rendere il trasporto più efficiente e sicuro e riducendo allo stesso tempo l’impatto negativo sull’ambiente. Il trattato di Maastricht ha conferito all’Unione Europea la capacità concreta di intervenire sul settore dei trasporti, pubblicando il libro bianco “ Il momento delle scelte: la politica europea dei trasporti” ( 2001). Il Libro bianco contiene diversi orientamenti da adottare per riequilibrare il settore dei trasporti: il settore strategico dal quale dipende questo riequilibrio, soprattutto per quanto riguarda comparto delle merci, è il settore ferroviario. Per rilanciare il settore ferroviario occorre che le imprese operino in reciproca concorrenza aprendo le porte all’arrivo di nuove imprese che possono contribuire a rafforzare la competitività del settore e deve essere accompagnato da misure atte a promuovere la ristrutturazione delle compagnie ferroviarie già esistenti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

europa
ferrovia
politca europea dei trasporti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi