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Raddrizzatore in tecnologia CMOS per battery recharging di dispositivi medicali impiantati

Il lavoro di tesi (svolto presso il RFADC in STMicroelectronics) si configura come progetto di ricerca sui sistemi RFID e i dispositivi medicali impiantati (IMD). Dopo un'analisi sui sistemi RFID e la progettazione di raddrizzatori in cui i dispositivi operano sottosoglia, si è sfruttato il concetto che sta alla base dei sistemi RFID per effettuare la ricarica in Radio Frequenza delle batterie ricaricabili degli IMD evitando l'asportazione della stessa batteria dal paziente, il quale, comodamente seduto può ricaricare la stessa. E' stata inoltre progettata una nuova cella base per raddrizzatori effettuando una comparazione con quelle presenti in letteratura.

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PRESENTAZIONE TESI 2 PRESENTAZIONE TESI Vista la domanda sempre crescente di dispositivi di riconoscimento a distanza, anche legata alla prospettiva riduzione dei costi e alla possibilità di integrare processi già esistenti, si è rinnovato negli ultimi anni l’interesse del mondo scientifico per questo tipo di applicazioni e specialmente per gli RFID passivi. Lo scopo di questo lavoro di tesi è dimostrare che, per un raddrizzatore, anche lavorando sottosoglia (riducendo, quindi, l’ampiezza del segnale sinusoidale in ingresso) possono essere ottenute buone performance in termini di massima corrente erogabile dal circuito a fronte di una maggiore occupazione di area. Ovviamente, vi sarà un valore limite di massima corrente che il circuito può erogare, funzione dell’ampiezza del segnale in ingresso, e conseguenza della riduzione di efficienza del circuito.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Danilo Treno Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.