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Metodologia per la validazione geometrica del catasto della segnaletica verticale della provincia di frosinone tramite una rete di stazioni permanenti GNSS

Il GPS (Global Positioning System) è un sistema di posizionamento satellitare basato sull’emissione, da parte di una costellazione di satelliti artificiali, di segnali elettromagnetici che permettono di ricavare informazioni relative al tempo e alle distanze tra i satelliti ed una stazione ricevente. Tramite l’acquisizione di tali segnali è possibile il posizionamento tridimensionale di tale stazione ricevente (anche in tempo reale) in un sistema geocentrico
Allo scopo di diminuire tempi e costi e di innalzare la precisione del posizionamento satellitare, vi sono diverse iniziative a carattere regionale per la creazione di reti di stazioni permanenti. Queste nuove infrastrutture consentirebbero agli operatori di utilizzare sia le tecniche di posizionamento a posteriori, sia le tecniche di posizionamento in tempo reale (DGPS e RTK), anche nel caso in cui la distanza dalle stazioni risulti sensibilmente superiore a quella consentita in presenza di una sola stazione master (10-15 km).
I dati forniti dall’infrastruttura consentono ad un utente, dotato di un solo ricevitore GPS (rover), di stimare (in tempo reale o con elaborazione a posteriori) le coordinate di punti collocati nel territorio coperto dalla rete con una precisione variabile da alcuni millimetri a qualche metro, in funzione del metodo di rilievo, del tipo di ricevitore e delle strategie di elaborazione e comunque ottenendo una significativa diminuzione nei costi complessivi e nei tempi abitualmente richiesti per conseguire tali risultati.
Nell’ambito dell’attività di tirocinio sono stati utilizzati rilievi GNSS-RTK, che permettono una precisione dell’ordine di 4 cm in altimetria e di 2-3 cm in planimetria, per definire una metodologia per la validazione del catasto della segnaletica stradale. In modo particolare l’attività è stata svolta in collaborazione con la Provincia di Frosinone.
La sperimentazione è stata effettuata prendendo in esame un campione di 144 impianti su un totale di 408 che è il database che ci è stato dato per il confronto dalla ditta appaltatrice, il quale rappresenta quindi il nostro database di riferimento. La selezione di questi impianti è stata realizzata considerando l’intensità di traffico delle strade e in maniera da ottimizzare i tempi e quindi i costi teorici dell’attività; infatti, la scelta è ricaduta prevalentemente in tratti di strada che contavano un buon numero di segnali come ad esempio incroci, ma anche impianti che dalla cartografia del CatSinGIS potevano sembrare errati.
L’obbiettivo della sperimentazione è la verifica della qualità del posizionamento gometrico degli impianti del database di riferimento e delle informazioni ad essi riferiti.

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A r e a d i G e o d e s i a e G e o m a t i c a U n i v e r s i t à d i R o m a “ L a S a p i e n z a ” D i p . d i I d r a u l i c a T r a s p o r t i e S t r a d e Metodologia per la validazione geometrica del catasto della segnaletica verticale della provincia di Frosinone tramite una rete di stazioni permanenti GNSS Studente: Claudio VillaniRelatore: Prof. Ing. Mattia G. Crespi Correlatore: Ing. Augusto Mazzoni Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio Anno accademico: 2006-2007 Tesi di Laurea

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Claudio Villani Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

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