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Resistenza a fatica nei giunti metallici chiodati.

Informazioni tesi

  Autore: Alberto Giuseppe Schiavon
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria edile
  Relatore: Carlo Pellegrino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 75

Dopo un introduzione sulla storia dei principali ponti metallici, la tesi si sviluppa nella spiegazione del fenomeno della fatica, del fenomeno della rottura per fatica e di come le principali normative mondiali studino questa problematica. Viene poi fatta un analisi su dati sperimentali di laboratorio per valutare l'affidabilità delle varie normative e di quali siano le tipologie di giunto più resistenti.

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Introduzione 3  1. INTRODUZIONE 1.1 Il ferro come nuovo materiale costruttivo. Applicazioni sui ponti. Data la specificità del tema di cui andremo a trattare, la resistenza a fatica nei giunti metallici, si vuole presentare una breve cronistoria delle costruzioni metalliche. L’idea di poter costruire con materiali nuovi e, nello specifico, con materiali metallici nacque fra gli ingegneri del diciottesimo secolo in seguito alla rivoluzione industriale, appena sorta in Inghilterra. Le scoperte fatte in quegli anni facilitavano la produzione di leghe metalliche, fra cui ferro con tracce di carbonio. Le caratteristiche fisiche di questo neo-acciaio avranno sicuramente interessato le menti più ingegnose di quegli anni, che vi avranno visto una soluzione per molte applicazioni. Questo materiale, molto più resistente di quelli precedentemente conosciuti, permetteva di costruire strutture molto più leggere e resistenti di quelle che si costruivano in passato. Tale resistenza e leggerezza è necessaria nei ponti e, non a caso, queste furono le prime costruzioni realizzate in ferro. Seguirà una breve presentazione dei ponti metallici che, maggiormente, hanno significato un'innovazione sui metodi costruttivi. 1 1.2 Coalbrookdale Bridge. (1781) Robert Stephenson, inventore e costruttore di molte locomotive, fu il primo costruttore di ponti metallici 2 . Nella zona definita dagli inglesi come “Birthplace of the Industrial Revolution” 3 (luogo di nascita della rivoluzione industriale) gli venne chiesto di costruire un ponte per attraversare il fiume Severn nel villaggio che poi prenderà il nome di Ironbridge (Ponte di ferro). Tale ponte, conosciuto poi come Coalbrookdale Bridge, venne inaugurato il 1 gennaio 1781. Questo ponte ricorda, come tipologia costruttiva, i precedenti ponti ad arco a via superiore realizzati però in pietra. Con una campata di circa 30  1 Wikipedia,theFreeEncyclopedia.en.wikipedia.org/wiki/Industrial_Revolution 2 M.S.Troitsky,PlanninganddesignofBrisges.JohnWiley&Sons.1994.17 3 Wikipedia,theFreeEncyclopedia.en.wikipedia.org/wiki/Ironbridge

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