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Profili valutativi e contabili delle business combinations. Caso pratico effetti contabili fusione Intesa-San Paolo

Il lavoro da me scritto non vuole essere una fonte esaustiva in merito alla trattazione tematica dei profili valutativi e contabili delle business combinations, ma una descrizione discorsiva dei tratti caratterizzanti e salienti di quei fatti aziendali, conosciuti come detto con il nome di business combinations, secondo dei precisi criteri di sviluppo.
Infatti ho cercato di dare una forma organica ed evolutiva alla logica esposta all’ interno del lavoro stesso, cercando di privilegiare ove possibile la descrizione di quelle problematiche, oggetto di continuo dibattito a livello domestico e internazionale, in tema di operazioni di aggregazione aziendale.
Per quanto il baricentro discorsivo dell’ opera si collochi intorno alle predette operazioni di business combinations, tuttavia ho ritenuto opportuno focalizzare parte dell’ attenzione anche in merito all’ operazione di fusione.
Ho agito in questa maniera per una duplice ragione: innanzitutto, perché l’ operazione di fusione è quella contenuta nelle combinazioni d’ impresa, che a mio avviso meglio traduce sul piano pratico il concetto di aggregazione aziendale; la seconda motivazione, invece attesta le sue radici nel fatto che di recente nel tessuto economico nazionale si è assistito ad un’importante operazione di fusione, tra il Gruppo Intesa e il Gruppo San Paolo Imi, nella nuova entità Intesa San Paolo, di cui ho avuto modo di dare commento all’ interno del lavoro stesso.
Volendo tornare ora ad una linea descrittiva più generale dei concetti esposti in tale opera, per rendere più concreta l’ immagine della direzione tematica seguita per esprimere i fatti discussi in essa, è doveroso sottolineare i vari step presi a riferimento per la creazione e l’ articolazione dell’opera stessa.
Innanzitutto va detto che nel primo capitolo, in primis ho messo in luce le problematiche legate all’ evoluzione e alla forte variabilità dei sistemi economici, e quindi dei mercati, nazionali e internazionali, in base a cui sempre più nei tempi si percepito l’ esigenza di uno standard setters di principi contabili che facesse fronte a quanto detto prima e permettesse al tempo stesso una comparabilità delle informazioni.
Poi dopo aver presentato come risposta alle problematiche in precedenza citate, l’ introduzione nei sistemi informativi contabili dell’ Unione Europea degli Ias/Ifrs, ho proceduto a dare una panoramica iterativa tra la logica del contesto contabile italiano e quella invece dello scenario internazionale.
Alla termine del capitolo primo ho infine dato un fugace riferimento generale all’ operazione di fusione, ripreso successivamente nel terzo capitolo contestualmente al studio del caso della nuova realtà bancaria Intesa San Paolo.
Nel secondo capitolo invece, prima di discorrere delle business combinations nelle sue caratterizzazioni generali sul piano del profilo contabile, ho definito una linea comparativa tra le stesse e quelle che nella prassi nostrana sono conosciute con il nome di operazioni di gestione straordinaria.
Al termine del capitolo stesso, è stato per me interessante parlare a riguardo di alcuni aspetti valutativi contabili propriamente particolari delle business combinations.
L’ inizio del terzo capitolo, invece è stato poi dedicato all’ applicazione dell’ Ifrs 3, principio internazionale disciplinante a livello contabile le business combinations, all’operazione di fusione stessa.
La parte, invece che meglio gratifica l’indegno impegno personale alla stesura di questo lavoro, è l’ articolazione, del secondo e terzo paragrafo al terzo e ultimo capitolo.
Infatti essa espone dapprima gli aspetti gestionali, di mercato e quindi di business della nuova compagine bancaria Intesa San Paolo, ma in secondo luogo cerca di dare, nei limiti della documentazione informativa allo stato attuale disponibile, una lettura essenziale degli effetti sortiti sul piano contabile dall’ operazione di business combinations realizzata tra il Gruppo Intesa e il Gruppo San Paolo Imi.

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1 Introduzione Il lavoro da me scritto non vuole essere una fonte esaustiva in merito alla trattazione tematica dei profili valutativi e contabili delle business combinations, ma una descrizione discorsiva dei tratti caratterizzanti e salienti di quei fatti aziendali, conosciuti come detto con il nome di business combinations, secondo dei precisi criteri di sviluppo. Infatti ho cercato di dare una forma organica ed evolutiva alla logica esposta all’ interno del lavoro stesso, cercando di privilegiare ove possibile la descrizione di quelle problematiche, oggetto di continuo dibattito a livello domestico e internazionale, in tema di operazioni di aggregazione aziendale. Per quanto il baricentro discorsivo dell’ opera si collochi intorno alle predette operazioni di business combinations, tuttavia ho ritenuto opportuno focalizzare parte dell’ attenzione anche in merito all’ operazione di fusione. Ho agito in questa maniera per una duplice ragione: innanzitutto, perché l’ operazione di fusione è quella contenuta nelle combinazioni d’ impresa, che a mio avviso meglio traduce sul piano pratico il concetto di aggregazione aziendale; la seconda motivazione, invece attesta le sue radici nel fatto che di recente nel tessuto economico nazionale si è assistito ad un’importante operazione di fusione, tra il Gruppo Intesa e il Gruppo San Paolo Imi, nella nuova entità Intesa San Paolo, di cui ho

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Alfonso Falcone Contatta »

Composta da 221 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.