Skip to content

La crisi dell'impresa, dalla manifestazione alle strategie di superamento

Informazioni tesi

  Autore: Fabrizio Nicotera
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Franco Rubino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 191

Affrontare un tema di così grande attualità come la crisi d’impresa dalla sua manifestazione alle strategie di superamento, appare senza dubbio molto stimolante su di un piano meramente scientifico ed economico aziendale; quando, però, si cominciano ad analizzare i casi concreti e le diverse posizioni teoriche assunte nel tempo dalla dottrina economica e manageriale, le certezze diminuiscono ed aumentano notevolmente le complessità nella comprensione di un fenomeno che si presenta poliedrico e con una miriade di sfaccettature su piani differenti.

Lo scopo principale di questo lavoro, quindi, è proprio quello di tentare di incunearsi in questa realtà così multiforme, cercando di comprenderne appieno le singole sfaccettature e peculiarità e tentando di fornire un impianto metodologico di base per l’impostazione di un percorso di risanamento e di superamento delle crisi aziendali, dotato di notevole elasticità ed adattabilità alle fattispecie concrete.

Sulla base di tali presupposti, nel primo capitolo di questo lavoro, si effettua un’analisi di quelle che sono le condizioni di normale operatività dell’azienda, “istituto economico destinato a perdurare nel tempo”, con finalità che non si esauriscono su di un piano meramente economico; tale istituto appare profondamente inserito in un’ampia realtà ambientale piuttosto dinamica e, a volte, turbolenta, capace di imporre vincoli o inaspettate opportunità di crescita e di sviluppo. Dal contrasto ineliminabile fra una tendenziale rigidità delle strutture operative ed organizzative d’impresa e la variabilità ambientale si origina il rischio, elemento connaturato all’attività imprenditoriale: l’impresa, pertanto, si configura quale entità perennemente turbata che tende al raggiungimento di un equilibrio mai statico, ma bensì sempre dinamico e mobile; nel corso del capitolo si perviene all’individuazione di eventuali condizioni di fisiologicità critica, da tenere distinte da crisi, invece, ritenute “patologiche”.

Nel corso del secondo capitolo si tenta un’analisi approfondita dell’evoluzione dello studio delle crisi, da una dimensione economico generale “più allargata”, ad una “più ristretta”, in una prospettiva “aziendale”; infine se ne tenta una definizione ed una disamina delle sue possibili cause e classificazioni.

Nel terzo capitolo, si effettua una focalizzazione sulle metodologie di individuazione e diagnosi di uno stato di crisi aziendali, passando per un’analisi critica delle diverse metodologie classiche “contabili” e “quantitative” e proponendo l’utilizzo di modelli predittivi di previsione delle insolvenze e procedendo poi, con una analisi della gestione di una crisi, esaminando, in particolare, l’impatto della stessa sull’organizzazione e i suoi possibili “benefici” da sfruttare e capitalizzare in modo adeguato. Nel capitolo si prosegue, quindi, con la valutazione della gravità della crisi e della sua potenziale reversibilità, proponendo, inoltre, un’analisi comparativa e valutativa delle possibili alternative al risanamento, ovvero una eventuale cessione oppure una liquidazione dell’impresa in crisi. Il capitolo è concluso con la disamina della centralità di tutti i fattori “invisibili” o “soft” (rapporti con gli stakeholders, comunicazione, cultura organizzativa, ecc.) nella gestione di situazioni critiche.

Il quarto capitolo è poi dedicato più dettagliatamente al superamento della crisi e parte proprio con l’individuazione e l’esame dei più probabili interventi urgenti e comunque propedeutici all’impostazione di un piano di risanamento vero e proprio; il capitolo prosegue con l’individuazione di uno schema metodologico per la formulazione di un dettagliato e completo piano di risanamento e con una focalizzazione sul ruolo cruciale del sistema finanziario per il sostegno al superamento di una crisi d’impresa, analizzando, in particolare il sistema creditizio bancario “tradizionale” ed eventuali “canali alternativi”.
A conclusione del capitolo si affronta la delicatissima fase del “ritorno alla normalità”: il piano di risanamento, infatti, va correttamente applicato e calato nella realtà aziendale e tutti i segnali di ritorno, gli errori pregressi, le soluzioni adottate devono entrare a far parte del nuovo patrimonio “intangibile” aziendale che ne delinea, quindi, una sua nuova configurazione, che si dimostrerà tanto più vincente quanto più interiorizzante le “lezioni” della crisi e del suo superamento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
I n t r o d u z i o n e I INTRODUZIONE Affrontare un tema di così grande attualità come la crisi d’impresa dalla sua manifestazione alle strategie di superamento, appare senza dubbio molto stimolante su di un piano meramente scientifico ed economico aziendale; quando, però, si cominciano ad analizzare i casi concreti e le diverse posizioni teoriche assunte nel tempo dalla dottrina economica e manageriale, le certezze diminuiscono ed aumentano notevolmente le complessità nella comprensione di un fenomeno che si presenta poliedrico e con una miriade di sfaccettature su piani differenti. Lo scopo principale di questo lavoro, quindi, è proprio quello di tentare di incunearsi in questa realtà così multiforme, cercando di comprenderne appieno le singole sfaccettature e peculiarità e tentando di fornire un impianto metodologico di base per l’impostazione di un percorso di risanamento e di superamento delle crisi aziendali, dotato di notevole elasticità ed adattabilità alle fattispecie concrete. Sulla base di tali presupposti, nel primo capitolo di questo lavoro, si effettua un’analisi di quelle che sono le condizioni di normale operatività dell’azienda, “istituto economico destinato a perdurare nel tempo”, con finalità che non si esauriscono su di un piano meramente economico; tale istituto appare profondamente inserito in un’ampia realtà ambientale piuttosto dinamica e, a volte, turbolenta, capace di imporre vincoli o inaspettate opportunità di crescita e di sviluppo. Dal contrasto ineliminabile fra una tendenziale rigidità delle strutture operative ed organizzative d’impresa e la variabilità ambientale si origina il rischio, elemento connaturato all’attività imprenditoriale: l’impresa, pertanto, si configura quale entità perennemente turbata che tende al raggiungimento di un equilibrio mai statico, ma bensì sempre dinamico e mobile; nel corso del capitolo si perviene all’individuazione di eventuali condizioni di fisiologicità critica, da tenere distinte da crisi, invece, ritenute “patologiche”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

crisi dell'impresa
impresa
imprese

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi