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Energy audit del Comune di Specchia nell'ottica della razionalizzazione energetica

Nel presente lavoro di tesi è stato svolto un Audit energetico sulle utenze del Comune di Specchia, località in provincia di Lecce, al fine di valutare l’applicabilità di una gestione energetica razionale delle stesse.
Lo studio è articolato in diverse fasi, poiché gli aspetti da analizzare e le tipologie di edifici da descrivere sono molteplici.
In particolare, nel Capitolo I si descriverà l’analisi effettuata sui consumi energetici negli edifici scolastici; nel Capitolo II si illustrerà l’analisi dei consumi nelle altre utenze comunali; il Capitolo III è incentrato sulla descrizione e l’analisi delle proposte di risparmio per i consumi di energia elettrica e termica; nel Capitolo IV si illustrerà la situazione energetica nel settore dell’Illuminazione Pubblica, con le relative proposte di risparmio; infine, nel Capitolo V si parlerà di una particolare utenza, l’Agriturismo Cardigliano, esempio vivente di come le fonti rinnovabili possano ormai essere una strada percorribile e sicura per l’approvvigionamento energetico.

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Introduzione INTRODUZIONE Importanza dell’uso razionale dell’energia ed aspetti normativi in materia L'uso razionale dell'energia può essere definito come quell’operazione tecnologica con la quale si intende conseguire l’obiettivo di realizzare gli stessi prodotti o servizi (in quantità e qualità) con un minor consumo di energia primaria ed eventualmente con un maggior impegno di risorse d’altro tipo, quali capitale, lavoro, materiali, ecc. Questa definizione distingue l'uso razionale dell'energia dal sacrificio energetico, che è invece un’operazione economico-sociale con la quale si intende incentivare gli utenti a modificare le loro abitudini di consumo, nel senso di soddisfare i propri bisogni finali con modalità che comportino minori consumi di energia primaria. In questo caso quindi si tende a non conservare la stessa qualità del servizio offerto. Da un punto di vista legislativo la voce uso razionale dell’energia si può considerare come una vera e propria fonte energetica. Le norme in materia fanno riferimento principalmente alla legge n° 10 del 9 gennaio 1991. La legge N. 10 è così intitolata: “ Norme per l’attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia “ . L’art. 1 definisce finalità e ambito di applicazione della legge, favorendo e incentivando: 1. l’uso razionale dell’energia; 2. il contenimento dei consumi di energia nella produzione e nell’utilizzo di manufatti; 3. l’utilizzazione delle fonti rinnovabili di energia; 4. la riduzione dei consumi specifici di energia nei processi produttivi; 5. la sostituzione degli impianti nei settori a più elevata intensità energetica. Ai fini della citata legge sono considerate fonti rinnovabili di energia o assimilate le seguenti: • sole; • vento; • energia idraulica; 3

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Francesco Boellis Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.