Skip to content

Gli accordi di ristrutturazione

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Maria Antonelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi del Sannio
  Facoltà: Economia
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Rosanna Pane
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 240

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 182-bis l.fall.) sono stati introdotti ex-novo nell'ambito della l.fall. attraverso il decreto legge 35/2005. Non si tratta, comunque, di una novità del tutto assoluta essendo già noti in passato col nome di "concordato stragiudiziale": siffatti accordi erano, tuttavia, privi di qualsiasi tutela sia dagli strali civili della revocatoria, che da quelli penali delle varie ipotesi di bancarotta. Il riformatore del 2005 ha, quindi, provveduto a dotare gli acccordi in parola di una veste e di una tutela giuridica. La norma che disciplina l'istituto in questione è stata riscritta ad opera del decreto correttivo della riforma fallimentare approvato in via definitiva nei primi giorni del settembre 2007 (decreto 169/07). La tesi ripercorre il lungo e travagliato iter legislativo che ha condotto alla riforma del regio decreto 267/1942, nonchè le ragioni che l'hanno determinata, ed si analizza in tutti i suoi aspetti l'istituto degli accordi di ristrutturazione dei debiti. In particolar modo, è illustarto il dibattito sorto, subito dopo la riforma del 2005, circa la natura giuridica degli accordi e tutte le conseguenze che derivano sul piano applicativo a seconda dei diversi orientamenti formatisi al riguardo. In conclusione, un'analisi anche delle modifiche apportate dal decreto correttivo della riforma fallimentare: alla luce delle correzioni apportate nel nel settembre del 2007 (deecreto n. 169/07), è possibile assumere posizione in relazione alla natura giuridica dell'istituto e conseguentemente alla disciplina applicabile.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
 1 INTRODUZIONE A distanza di oltre sessanta anni dalla sua entrata in vigore, la legge fallimentare – regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 – è stata profondamente riformata. Di una riforma della legge fallimentare si è, in realtà, iniziato a parlare sin dai primi tempi della sua applicazione e le esigenze che, di recente, hanno condotto alla riforma della disciplina delle procedure concorsuali sono state diverse: allineare il nostro ordinamento a quello degli altri paesi europei che già da tempo si erano preoccupati di riscrivere le proprie procedure concorsuali, facendo della procedura di soluzione stragiudiziale uno dei perni dei rispettivi ordinamenti in materia di crisi d’impresa e di sua risoluzione; ridurre l’eccessiva durata dei procedimenti italiani, ed ancora garantire la speditezza dei rimedi alle crisi imprenditoriali. Dalla riforma è emersa una nuova concezione del fallimento, considerato non più come una sanzione per l’imprenditore fraudolento o colpevole del dissesto, bensì quale rimedio per determinare la liquidazione dell’impresa nel modo meno traumatico ed al quale era opportuno affiancare altre soluzioni della crisi d’impresa, rimettendo allo stesso imprenditore ed ai suoi creditori la ricerca di soluzioni

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

accordi di ristrutturazione
accordi ex art. 182-bis l.fall.
bankruptcy act reform
concordato preventivo
concordato stragiudiziale
conservazione dell'impresa
decreto correttivo 169/2007
decreto correttivo riforma fallimentare
decreto legge 35/2005
decreto legislativo 5/2006
istituti alternativi al fallimento
iter legislativo della riforma fallimentare
legge fallimentare
liquidazione dell'impresa
modalità semplificata di concordato preventivo
novella della novella
piano di risanamento
piano di ristrutturazione
procedure concorsuali
regio decreto 267/1942
riforma della riforma fallimentare
risanamento dell'impresa
ristrutturazione dei debiti
ristrutturazione dell'impresa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi