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Analisi di una simulazione aziendale svolta da Currà Andrea

Tale tesi è sviluppata su una competizione virtuale denominata Global Management Challenge. Una simulazione che pone in competizione aziende gestite da team di studenti su un mercato virtuale. L’obiettivo è la creazione del valore che si sostanzia attraverso l’aumento del prezzo azionario dell’impresa.
La tesi tratta l’iter seguito dal team per raggiungere l’obiettivo prefissato e approfondisce il tema della governance, come sia stato interpretato dal team e quali siano state le principali decisioni a livello di direzione centrale.
La base di partenza è stata un’analisi dell’ambiente competitivo in cui eravamo collocati, da cui è stata rilevata una perdita di competitività dell’impresa causata da offerta poco attrattiva e da strategie competitive rese poco incisive da numerose inefficienze gestionali.
Punto centrale della nostra azione durante i 5 trimestri a nostra disposizione è stata la ricerca di un livello ottimo-minimo per i parametri tecnici (utilizzazione impianti,politica di gestione scorte etc..) caratterizzanti la competizione, al fine di sfruttare l’efficienza interna come vera e propria modalità di competizione.
Per quanto riguarda l’organizzazione del team e la divisione del lavoro abbiamo preferito non ingessare la struttura su diversi livelli gerarchici, ma non abbiamo disdegnato un certo livello di coordinamento per indirizzare le proposte dei membri del team verso la miglior decisione per l’impresa. Inoltre abbiamo stabilito che ogni membro affiancasse ad una conoscenza generale dell’ambiente impresa un certo livello di specializzazione in una determinata area aziendale, questo per sfruttare le strategie orizzontali attraverso le interrelazioni che nascono tra le diverse funzioni aziendali.
Passo successivo è rappresentato dalla pianificazione strategica che ha svolto la funzione di supporto alle successive decisioni operative. Se volessimo dare un significato all’orientamento strategico che ci siamo preposti potremmo definirlo attraverso la volontà di dare all’azione della direzione centrale l’ampiezza di un progetto orientato alla crescita sostenibile nel lungo periodo.
Nello specifico le strategie volte alla ricerca del vantaggio competitivo comprendono elementi di entrambe le strategie tradizionali di crescita: differenziazione e leadership di costo. Questa scelta è stata implementata a partire dalla considerazione secondo la quale nei mercati odierni è impossibile essere competitivi senza un certo grado di differenziazione, ma gli investimenti necessari a realizzare tale tipo di offerta non possono prescindere dalla ricerca del livello minimo possibile dei costi. Abbiamo comunque deciso di dilatare le strategie nel periodo a disposizione concentrando la differenziazione nei primi due trimestri per rivitalizzare l’offerta dell’impresa ed espanderne il giro d’affari. Nei tre trimestri successivi l’obiettivo principale è stato rappresentato dalla massimizzazione della redditività, obiettivo raggiunto sia grazie all’aumento del margine di contribuzione unitario dei prodotti reso possibile dal calo dei costi di produzione, sfruttando ad esempio le economie di scala; sia grazie ai risparmi generati da una razionalizzazione della struttura produttiva.
La nostra gestione ha raggiunto il suo obiettivo principe, il prezzo dell’azione si è avvalorato di 5 punti percentuali consentendoci di raggiungere un’ottimo risultato per la competizione.

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  3    INTRODUZIONE Il Business Game è una simulazione aziendale nella quale diversi team, formati ciascuno da tre studenti, hanno la possibilità di gestire aziende virtuali che si confrontano all’interno del medesimo ambiente competitivo. Gli strumenti che abbiamo avuto a disposizione per muoverci nell’ambito dello scenario simulato, sono stati i seguenti: ¾ file storici (dai quali abbiamo estrapolato il trascorso dell’azienda); ¾ fogli delle decisioni (col quale abbiamo comunicato le decisioni assunte); ¾ report di gestione (che hanno evidenziato i risultati delle nostre scelte). Il Global Management Challenge si basa su alcuni assunti che ci apprestiamo a descrivere per rendere più leggibile il lavoro svolto. In primo luogo i file storici ricevuti sono relativi al periodo compreso tra il secondo trimestre 2003 e il secondo 2004 mentre la nostra permanenza in azienda si è estesa per i cinque trimestri successivi. L’impresa che ci è stata affidata si identifica per mezzo del codice “TEAM 037”: tali cifre significano che eravamo collocati nel terzo gruppo e gestivamo la settima azienda. I quattro gruppi che sono stati formati erano indipendenti gli uni dagli altri mentre le squadre all’interno di ogni gruppo si potevano influenzare vicendevolmente. Abbiamo avuto a disposizione numerose variabili su cui far leva per condizionare la creazione del valore; tali parametri sono stati suddivisi in base all’area aziendale a cui fanno riferimento e di cui simulano il funzionamento all’interno dell’ambiente competitivo. Il fatto che siano stati definiti a priori ha rappresentato un limite per quanto riguarda l’aderenza con la realtà, ma nonostante ciò il modello si è rilevato abbastanza veritiero. Non conoscevamo, ad esempio, il tipo di sistema produttivo e il corrispettivo livello di automazione, mentre eravamo al corrente del tipo di suddivisione della manodopera.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Andrea Curra' Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.