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Canto Novo di Gabriele D'annunzio

Dell’attività poetica giovanile di Gabriele D’Annunzio, l’esito più alto è caratterizzato dalla pubblicazione di Canto Novo, raccolta di poesie che riscuote un buon successo sia di critica che di pubblico per il vitalismo e il sensualismo dei suoi versi.
La vicenda editoriale della raccolta è alquanto complessa: la prima edizione raccoglie sessantatre liriche, divise in cinque libri, dopo circa quattordici anni il poeta decide di rivedere interamente l’opera trasformandone la struttura, il risultato porta all’edizione definitiva del 1896.
Il lavoro da me svolto consiste nel confronto tra le due edizioni mettendone in evidenza differenze linguistiche, letterarie, ma anche storiche.

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3 Capitolo primo 1. Introduzione bio - bibliografica Gabriele D’Annunzio nasce a Pescara nel 1863. Fin dall’infanzia dimostra un carattere forte e testardo, ai limiti, quasi, della prepotenza. In famiglia era l’unico figlio maschio e come tale sarà sempre trattato e ciò probabilmente influì poi sulla tendenza di D’Annunzio a sentirsi sempre al centro del mondo. Dimostrazione ulteriore della sua volontà di primeggiare è evidente nel suo atteggiamento al collegio Cicognini a Prato, dove si presenta studioso e risoluto se pur particolarmente egocentrico. Le sue ambizioni erano già grandi e vive; in una lettera al padre, infatti, scrisse: “mi piace la lode, mi piace la gloria, mi piace la vita”. Durante l’ultimo anno di collegio D’Annunzio è sempre più impegnato in campo letterario e ormai diciottenne si trasferisce a Roma dove svolge un’intensa attività giornalistica, che prepara i lettori al D’Annunzio poeta e romanziere. Già nei suoi primi articoli cominciano ad infiltrarsi accenni di estetismo dichiaratamente aristocratico, che sono segni di una sempre più decisa tendenza alla confusione di vita e arte. P. Alatri, Gabriele D’Annunzio, UTET, Torino, 1983, p.7

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Angela De Vivo Contatta »

Composta da 119 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3691 click dal 23/10/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.