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La tutela reale in caso di licenziamento illegittimo

Campo di applicazione, apparato sanzionatorio e rimedi processuali in caso di applicazione dell'art.18 Statuto dei lavoratori, e confronto tra patto per l'Italia e Progetto Foglia riguardo alla modifca della disciplina sulla reintegrazione nel posto di lavoro.

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6 Capitolo 1 Estinzione del rapporto di lavoro. Il licenziamento individuale. 1.1 Le cause di estinzione del rapporto di lavoro in generale. Il rapporto di lavoro, come ogni rapporto obbligatorio, ha una sua cessazione; questa può essere prestabilita dalle parti, come accade nel contratto a tempo determinato, ovvero dipendere da varie altre cause. L’estinzione del rapporto di lavoro, in linea generale, costituisce un momento particolarmente delicato per il lavoratore subordinato, ove si consideri che questi trae dal rapporto stesso la fonte per il sostentamento proprio e della propria famiglia, cosa che non accade per il datore di lavoro; per quest’ultimo, infatti, la vicenda estintiva del singolo rapporto, non determina – salvo casi di peculiari professionalità del lavoratore che il datore stesso abbia interesse a conservare per sé – particolari conseguenze negative, risolvendosi, tutt’al più, nella mera sostituzione del rapporto venuto meno con un altro rapporto. La diversa rilevanza dell’interesse, rispettivamente dell’una e dell’altra parte, alla durata e alla continuità del rapporto di lavoro, è stata considerata dal legislatore solo in tempi relativamente recenti. Il codice civile del 1865, all’art 1628, vietando al lavoratore di obbligarsi a prestare la propria opera se non “ a tempo o per una determinata impresa ”, mostrava addirittura di tutelare, proprio dal punto di vista del lavoratore, l’opposto interesse alla temporaneità del vincolo obbligatorio, al fine di affrancare il lavoratore medesimo da forme di assoggettamento di tipo personale/feudale. Il codice del 1942, poi, per quel che si desumeva dall’art. 2097 c.c., esprimeva la preferenza per un rapporto di lavoro senza predeterminazione di durata, e consentiva ad entrambe le parti del contratto a tempo indeterminato, poste in una situazione di formale parità e

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Silvia Maggini Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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