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Modello di organizzazione e gestione di una scuola primaria salesiana

Il territorio nel quale si trova la scuola Maria Ausiliatrice (Municipio IV del Comune di Roma, distretto socio-sanitario della ASL RM A 4) risulta essere tra i più densamente popolati della città, con una popolazione residente di 504.800 abitanti ca. pari al 18% dell’intera popolazione residente nel Comune di Roma1.
L’intervento in oggetto individua l’area Serpentara – Nuovo Salario. L’area gode di un buon sistema di infrastrutture viarie e servizi pubblici, che la collegano ai grandi snodi e assi viari cittadini. Per quanto riguarda i mezzi pubblici su gomma l’area è servita dal 93 (Colle Salario – P.za del Verano città universitaria), dal 36 (Fidene – stazione Termini), dal 92 (Fidene – stazione Termini), dal 90 (linea express veloce, Fidene – stazione Termini), dal 334 (Serpentara – Saxa Rubra). Per quanto riguarda i mezzi su rotaia l’area è servita dalla linea urbana Fidene – Nuovo Salario – Tiburtina – Termini – Tuscolana – Ostiense .
La scuola Maria Ausiliatrice, sita in Via Mauro Morrone, 25 a Roma, accoglie al suo interno 5 sezioni di scuola dell’infanzia e 6 classi di scuola primaria. La scuola dell’infanzia ha avuto inizio nell’anno scolastico 1969 – 70 nella Casa Generalizia delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Via dell’ateneo Salesiano, 81 per le pressanti richieste delle famiglie del quartiere e per le necessità educative locali. A causa del forte bisogno educativo e incremento demografico si è gradualmente constatato che le 4 sezioni non riuscivano a soddisfare le richieste degli utenti per cui le autorità interne all’istituto hanno deciso di far costruire un plesso più ampio nel terreno adiacente alle strutture esistenti. Dall’anno 1975 ha iniziato a funzionare l’allora scuola materna composta di sei sezioni con ambienti idonei alle esigenze di tutti. Dal 1994 la scuola è riuscita a dare agli utenti continuità educativa e culturale agli interessi educativi delle singole famiglie a volte bisognose e provenienti da zone limitrofe.
Tra le offerte culturali presenti, emerge l’Università pontificia Salesiana che intrattiene rapporti di collaborazione con molte strutture scolastiche della zona. Inoltre, vi sono centri associativi parrocchiali e centri di cultura religiosa e non.
La scuola, in quanto scuola cattolica salesiana, segue il principio ispiratore di Don Bosco sintetizzato nell’espressione “Formare buoni cristiani e onesti cittadini”.
La scuola Maria Ausiliatrice si propone di sviluppare la formazione integrale dei bambini, in un clima caratterizzato dallo spirito di famiglia, dove diventa realtà il trinomio educativo suggerito da Don Bosco: ragione, religione e amorevolezza, delineato nel sistema preventivo.
Gli educatori e i docenti si impegnano a portare i bambini attraverso la valorizzazione delle risorse e delle attitudini personali, ad una graduale maturazione finalizzata a promuovere personalità autonome, libere da condizionamenti sociali e capaci di leggere criticamente la realtà che li circonda.
Tale impegno si avvale del metodo educativo salesiano elaborato da Don Bosco, che evidenzia la centralità del ruolo ricoperto dall’ alunno e la collaborazione - scambio tra docenti, educatori e famiglie attraverso l’offerta di ascolto, confronto e condivisione, all’interno di un ambiente comunitario in un clima di serenità, di gioia e di impegno . Seguendo questa mission, la scuola privilegia alcune scelte educative, in particolare:
- l’animazione come metodo attraverso cui le finalità e le esigenze formative possono trovare spazio per concretizzarsi. Animare vuol dire, infatti, promuovere dall’interno la persona rendendola progressivamente protagonista.
- La festa come pedagogia della gioia, dimensione essenziale della spiritualità giovanile salesiana che si propone di aiutare i ragazzi a vivere il quotidiano con allegria ed educarli alla speranza
- Il gruppo come luogo educativo in cui si vivono relazioni interpersonali e in cui i bambino matura nella sua identità, socialità, autonomia.

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  22 CAPITOLO I Presentazione dell’Istituto e mission. Il territorio nel quale si trova la scuola Maria Ausiliatrice (Municipio IV del Comune di Roma, distretto socio-sanitario della ASL RM A 4) risulta essere tra i più densamente popolati della città, con una popolazione residente di 504.800 abitanti ca. pari al 18% dell’intera popolazione residente nel Comune di Roma1. L’intervento in oggetto individua l’area Serpentara – Nuovo Salario. L’area gode di un buon sistema di infrastrutture viarie e servizi pubblici, che la collegano ai grandi snodi e assi viari cittadini. Per quanto riguarda i mezzi pubblici su gomma l’area è servita dal 93 (Colle Salario – P.za del Verano città universitaria), dal 36 (Fidene – stazione Termini), dal 92 (Fidene – stazione Termini), dal 90 (linea express veloce, Fidene – stazione Termini), dal 334 (Serpentara – Saxa Rubra). Per quanto riguarda i mezzi su rotaia l’area è servita dalla linea urbana Fidene – Nuovo Salario – Tiburtina – Termini – Tuscolana – Ostiense 1 . La scuola Maria Ausiliatrice, sita in Via Mauro Morrone, 25 a Roma, accoglie al suo interno 5 sezioni di scuola dell’infanzia e 6 classi di scuola primaria. La scuola dell’infanzia ha avuto inizio nell’anno scolastico 1969 – 70 nella Casa Generalizia delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Via dell’ateneo Salesiano, 81 per le pressanti richieste delle famiglie del quartiere e per le necessità educative locali. A causa del forte bisogno educativo e incremento demografico si è gradualmente constatato che le 4 sezioni non riuscivano a soddisfare le richieste degli utenti per cui le autorità interne all’istituto hanno deciso di far costruire un plesso più ampio nel terreno adiacente alle strutture esistenti. Dall’anno 1975 ha iniziato a funzionare l’allora scuola materna composta di sei sezioni con ambienti idonei alle esigenze di tutti. Dal 1994 la scuola è riuscita a dare agli utenti continuità educativa e culturale agli interessi educativi delle singole famiglie a volte bisognose e provenienti da zone limitrofe. Tra le offerte culturali presenti, emerge l’Università pontificia Salesiana che intrattiene rapporti di collaborazione con molte strutture scolastiche della zona. Inoltre, vi sono centri associativi parrocchiali e centri di cultura religiosa e non. 1 Dati reperiti presso l'Ufficio di Statistica e Censimento del Comune di Roma. Anno 2002

Tesi di Master

Autore: Stefania Accardo Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

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