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Il ''motto'' nella produzione critica e musicale di Robert Schumann

Nel 1998 veniva pubblicata a Friburgo la Mottosammlung di Robert Schumann, a cura del germanista e musicologo Leander Hotaki, il quale dava alle stampe i risultati di una paziente catalogazione delle centinaia di estratti, frammenti lirici e frammenti in prosa di poeti e scrittori tedeschi che Schumann nell’arco di ben 27 anni di attività critico-compositiva aveva annotato fra i suoi appunti, e che oggi sono conservati in undici quaderni di differente volume presso il “Robert-Schumann-Haus” di Zwickau, città natale del musicista.
A partire da questo notevole contributo si intende qui ricostruire, nell’ambito di un discorso di più ampio respiro che coinvolge aspetti teoretici dell’estetica musicale romantica, la funzione “poetica” del motto nel complesso universo compositivo schumanniano, sulla scorta di rimandi ed esempi musicali tratti dalla sua produzione pianistica. Obiettivo della ricerca è, tra gli altri, quello di decifrare un aspetto del mondo poetico di Schumann - l’interferenza letterario-musicale - a partire dall’esegesi di una forma come il ‘motto’ che, per sua natura ed evoluzione storica, si presta alla inter/metatestualità.

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1 INTRODUZIONE Questa ricerca intende prendere in esame un aspetto affatto peculiare della poetica e dell’estetica schumanniane sulla scia di alcuni recenti sviluppi della esegesi dei suoi manoscritti, che hanno arricchito la saggistica musicologica di lingua tedesca nell’ambito degli studi inerenti le interrelazioni letterario-musicali nello Schumann compositore e critico. Nel 1998 veniva pubblicata a Friburgo la Mottosammlung di Robert Schumann, a cura del germanista e musicologo Leander Hotaki, il quale dava alle stampe i risultati di una paziente catalogazione delle centinaia di estratti, frammenti lirici e frammenti in prosa di poeti e scrittori tedeschi che Schumann nell’arco di ben 27 anni di attività critico-compositiva aveva annotato fra i suoi appunti, e che oggi sono conservati in undici quaderni di differente volume presso il “Robert-Schumann-Haus” di Zwickau, città natale del musicista. A partire da questo notevole contributo si intende qui ricostruire, nell’ambito di un discorso di più ampio respiro che coinvolge aspetti teoretici dell’estetica musicale romantica, la funzione “poetica” del motto nel complesso universo compositivo schumanniano, sulla scorta di rimandi ed esempi musicali tratti dalla sua produzione pianistica. Obiettivo della ricerca è, tra gli altri, quello di decifrare un aspetto del mondo poetico di Schumann - l’interferenza letterario-musicale - a partire dall’esegesi di una forma come il ‘motto’ che, per sua natura ed evoluzione storica, si presta alla inter/metatestualità.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Francesco Addabbo Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1824 click dal 31/10/2007.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.