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Analisi dei meccanismi d'incentivazione delle fonti rinnovabili. Studio previsionale dell'andamento del mercato dei certificati verdi

In questo elaborato, volto allo studio dei sistemi d’incentivazione delle fonti rinnovabili in Italia, si è cercato di inquadrare nel contesto storico i vari programmi istituiti e di analizzare i dati disponibili al fine di costruire un insieme di scenari previsionali che possano risultare attendibili.
Nel primo capitolo è presentata l’analisi dell’evoluzione storica del mercato dell’energia elettrica in Italia, dagli albori a oggi, indicando le motivazioni che hanno spinto all’avvio del programma CIP6/92 nella fase di monopolio ENEL e le ragioni per le quali lo stesso programma risultava coerente di fronte alle necessità di un mercato liberalizzato.
L’evoluzione storica mostra inoltre un notevole aumento d’interesse per le problematiche ambientali; quindi nel secondo capitolo vengono descritte le principali politiche energetiche volte alla progressiva diminuzione delle emissioni di sostanze inquinanti (in particolare il protocollo di Kyoto) e all’efficienza dei cicli produttivi (certificati bianchi).
Il terzo capitolo introduce i principali meccanismi d’incentivazione delle fonti rinnovabili (programma CIP6/92, certificati verdi, conto energia) cercando di definirne i tratti chiave utili a comprendere i principali fattori che li governano e confrontandoli con i sistemi impiegati in altri paesi europei.
Il capitolo quattro, che conclude la sezione introduttiva, descrive la situazione del rinnovabile in Italia, analizzando dal punto di vista tecnico le differenti soluzioni produttive e presentando un quadro generale dello sviluppo delle stesse negli ultimi anni.
Nel quinto capitolo viene descritto nel dettaglio il “vecchio” meccanismo d’incentivazione basato sulla delibera CIP6/92. Quest’analisi si rende necessaria in quanto molti impianti di produzione risultano ancora incentivati con questo sistema; inoltre, ricopre una notevole importanza per la definizione del valore dei Certificati Verdi. In questo studio si sono riscontrate notevoli difficoltà nella ricerca di dati affidabili e nella loro rielaborazione, causa le continue modifiche sul piano normativo e i pesanti sfasamenti temporali tra l’inserimento degli impianti produttivi in questo programma e la loro effettiva entrata in esercizio. Lo studio storico e previsionale è stato svolto sino al 2015 (che non rappresenta comunque l’anno di riferimento per il termine del processo d’incentivazione), e nonostante i fattori d’incertezza precedentemente esposti i risultati ottenuti risultano in linea che le previsioni fatte dal GSE.
I capitoli successivi presentano lo studio svolto sul mercato dei certificati verdi composto da quattro parti fondamentali: l’analisi storica, lo studio della domanda e dell’offerta di CV e la definizione del prezzo degli stessi. Essendo un meccanismo di recente attuazione, la base dei dati storici è piuttosto limitata ma appare l’unico strumento valido per comprendere a fondo il funzionamento di questo sistema e per testare i modelli di calcolo impiegati per la creazione di scenari previsionali. L’analisi si estende fino al 2012 ed è articolata sulla base di più scenari sviluppati in funzione delle principali variabili legati all’evoluzione del parco di produzione e delle ristrutturazioni normative che si prospettano. Molti dati necessari per questa analisi, come per lo studio del precedente sistema d’incentivazione, sono spesso noti soltanto agli operatori del mercato stesso, per questo motivo è risultato essenziale al fine del completamento del lavoro la collaborazione con APER (Associazione Produttori di Energia da fonti Rinnovabili).
Il capitolo conclusivo riassume i punti di forza e le mancanze del meccanismo dei certificati verdi, indicando alcune possibili soluzioni per rendere più efficiente il sistema e la descrizione di un nuovo disegno legislativo che, se attuato, porterà grandi novità dal 2009.


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PREFAZIONE: In questo elaborato, volto allo studio dei sistemi d’incentivazione delle fonti rinnovabili in Italia, si è cercato di inquadrare nel contesto storico i vari programmi istituiti e di analizzare i dati disponibili al fine di costruire un insieme di scenari previsionali che possano risultare attendibili. Nel primo capitolo è presentata l’analisi dell’evoluzione storica del mercato dell’energia elettrica in Italia, dagli albori a oggi, indicando le motivazioni che hanno spinto all’avvio del programma CIP6/92 nella fase di monopolio ENEL e le ragioni per le quali lo stesso programma risultava coerente di fronte alle necessità di un mercato liberalizzato. L’evoluzione storica mostra inoltre un notevole aumento d’interesse per le problematiche ambientali; quindi nel secondo capitolo vengono descritte le principali politiche energetiche volte alla progressiva diminuzione delle emissioni di sostanze inquinanti (in particolare il protocollo di Kyoto) e all’efficienza dei cicli produttivi (certificati bianchi). Il terzo capitolo introduce i principali meccanismi d’incentivazione delle fonti rinnovabili (programma CIP6/92, certificati verdi, conto energia) cercando di definirne i tratti chiave utili a comprendere i principali fattori che li governano e confrontandoli con i sistemi impiegati in altri paesi europei. Il capitolo quattro, che conclude la sezione introduttiva, descrive la situazione del rinnovabile in Italia, analizzando dal punto di vista tecnico le differenti soluzioni produttive e presentando un quadro generale dello sviluppo delle stesse negli ultimi anni. Nel quinto capitolo viene descritto nel dettaglio il “vecchio” meccanismo d’incentivazione basato sulla delibera CIP6/92. Quest’analisi si rende necessaria in quanto molti impianti di produzione risultano ancora incentivati con questo sistema; inoltre, ricopre una notevole importanza per la definizione del valore dei Certificati Verdi. In questo studio si sono riscontrate notevoli difficoltà nella ricerca di dati affidabili e nella loro rielaborazione, causa le continue modifiche sul piano normativo e i pesanti sfasamenti temporali tra l’inserimento degli impianti produttivi in questo programma e la loro effettiva entrata in esercizio. Lo studio storico e previsionale è stato svolto sino al 2015 (che non rappresenta comunque l’anno di riferimento per il termine del processo d’incentivazione), e nonostante i fattori d’incertezza precedentemente esposti i risultati ottenuti risultano in linea che le previsioni fatte dal GSE. I capitoli successivi presentano lo studio svolto sul mercato dei certificati verdi composto da quattro parti fondamentali: l’analisi storica, lo studio della domanda e dell’offerta di CV e la definizione del prezzo degli stessi. Essendo un meccanismo di recente attuazione, la base dei dati storici è piuttosto limitata ma appare l’unico strumento valido per comprendere a fondo il funzionamento di questo 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Ugo Ambrosetti Contatta »

Composta da 180 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4507 click dal 25/10/2007.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.