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Stato e mercato: il sistema sanitario

Il primo capitolo è dedicato alle problematiche che i sistemi sanitari contemporanei si trovano ad affrontare, e rappresenta il punto di partenza per comprendere le linee verso cui orientare le future sfide dell’economia sanitaria.
Il secondo capitolo affronta il nodo cruciale della copertura sanitaria, mostrando i pro e i contro delle due soluzioni generalmente contrapposte, ossia da un lato un sistema in cui l’assistenza è garantita a tutti i cittadini attraverso un ruolo pubblico attivo, e dall’altro un modello basato sul mercato concorrenziale e in cui il razionamento dell’offerta soggiace unicamente alla regola del prezzo.
Il terzo capitolo è incentrato sui limiti di applicabilità del modello della concorrenza perfetta al mercato sanitario e individua gli ambiti in cui l’intervento pubblico è auspicabile.
Il quarto capitolo, infine, partendo da una sintesi di quanto affermato precedentemente propone una possibile soluzione al problema cruciale del settore sanitario, ossia razionalizzarne i costi senza inficiare la qualità dei servizi erogati.

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INTRODUZIONE Il mondo economico, così come il più ampio panorama politico, è caratterizzato, da almeno tre decadi, da un acceso dibattito riguardo la forma più appropriata di assistenza sanitaria che dovrebbe essere offerta ai cittadini. Questo confronto rientra nel più ampio spettro di riflessioni riguardo l’organizzazione del complesso sistema del welfare, in un contesto dove considerazioni tecnico-economiche spesso si scontrano con ragioni etiche e tradizioni culturali proprie di ciascun popolo. Emergono così contrasti tra chi auspica una maggiore responsabilità sociale, e conseguentemente un più incisivo ruolo dello Stato come regolatore o fornitore diretto di servizi, e chi invece è convinto sostenitore della libertà di scelta individuale e preme per un ruolo sempre più deciso dell’iniziativa privata. La peculiarità del settore sanitario consiste nel fatto che la disciplina economica a riguardo è relativamente giovane (il primo convegno internazionale in materia si è svolto nel 1973) e si scontra da un lato con una forte e diffusa opposizione culturale, imperniata sul “diritto inviolabile alla salute”, restia a ricondurre le scelte ad un’analisi costi-benefici, e dall’altro con un mondo, quello della medicina, che vede minacciata la propria discrezionalità nella scelta delle cure da somministrare ai pazienti. Negli anni però è emersa una sempre maggiore consapevolezza riguardo la necessità di razionalizzare l’uso delle risorse pubbliche, per loro natura limitate, 3

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Livio Romano Contatta »

Composta da 51 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.