Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Studio di fattibilità per la riqualificazione energetica della sede di "B M" mediante integrazione di un sistema trigenerativo

La tesi verte sull'applicabilità di un sistema trigenerativo (produzione di calore, energia elettrica e freddo) e macchine frigorifere condensate con acqua di falda, presso un palazzo adibito ad uffici, con l'obiettivo di raggiungere elevati indici di risparmio energetico/economico e riduzioni di emissioni ambientali nocive.
Viene valutato l'aspetto tecnico con il dimensionamento delle singole macchine in relazione ad una stima del tempo di funzionamento e delle utenze già presenti con un possibile incremento e un piano economico di esborso con i relativi indici di fattibilità e tempo di ritorno.
Prima di ciò viene fatta un'introduzione relativa ella tecnologià utilizzata, alle diverse tecnologie presenti sul mercato, al loro dimensionamento e al risparmio teorico sia energetico sia economico conseguibile.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 - Introduzione 6 1. INTRODUZIONE Solamente in questi ultimi anni il tema della salvaguardia ambientale si fa sentire cos vicino. Programmi televisivi appositamente creati con l obiettivo di diffondere una maggior percezione di questo problema, partendo dai piø giovani, fino ad arrivare a quelle persone mature che sono crescite non tenendo piø di tanto in considerazione le problematiche ambientali. Sono stati addirittura prodotto dei film destinati al grande pubblico, oltre a dei gadget, delle pubblicit e ne i paesi piø sviluppati e attenti alla salvaguardia ambientale, incentivi regionali e statali verso i soggetti che scelgono di adottare certi comportamenti orientati a salvaguardarlo, proteggere e riparare il nostro ecosistema. Un Paese per potersi sviluppare, deve poter attingere dalle proprie materie prime, se ne Ł fornito o da quelle di qualche paese vicino nel caso in cui non lo Ł, l energia con cui alimentare la propria crescita economica/industriale. L analisi della situazione energetica internazionale evidenzia che Ł possibile sviluppare un insieme di nuove tecnologie a supporto dello sviluppo economico/industriale garantendo comunque la tutela dell ambiente. A partire dagli anni 70 e piø precisamente nel 73 , si registr nel nostro Paese un forte rallentamento dell economia generata dalla crisi petrolifera. La risposta legislativa, data con un po di ritardo rispetto alle principali nazioni europee, Ł stata quella di sviluppare politiche energetiche incentrate sulla riduzione dell uso di energia primaria (risparmio) a fronte di una maggior efficienza nella produzione e soprattutto nell impiego dei suoi prodotti. E proprio di questo tema che si Ł parlato l 11 dicembre del 1997 durante la stesura del protocollo di Kyoto, in cui piø di 160 paesi hanno deciso di impegnarsi nell eliminazione degli sprechi generati durante il consumo di energia in tutte le sue forme e di massimizzare il risparmio della stessa attraverso un consumo razionale e parsimonioso di un bene raro e di non facile produzione. Per rispettare gli impegni presi nel protocollo di Kyoto, l Italia entro il 2012 dovr ridurre di c irca 100 milioni di tonnellate la quantit totale di carbonio emessa dalla combustione fossile. Il dilemma principale da affrontare, nel rispetto degli impegni presi, Ł nella tecnologia oggi in uso per la produzione di energia

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alessandro Banfi Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2391 click dal 30/10/2007.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.