Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La fortuna di Thomas Hobbes nella scienza costituzionale del novecento

La seguente tesi tratta dell'influenza esercitata da Hobbes su una serie di giuristi e filosofi del novecento. In particolare coglie la contraddizione tra coloro i quali lo hanno letto come un teorico dell'assolutismo e coloro che ne hanno invece letto una matrice protoliberale. Tra i filosofi e i giuristi che si sono soffermati sul pensiero hobbesiano, particolari menzioni le meritano Carl Schmitt, la cui peculiare posizione è dettagliatamente sviluppata, Leo Strauss e numerosi autori francesi e anglosassoni.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 L’”illusione del Leviatano” Tracce del pensiero politico di Hobbes in Europa 1. Considerazioni preliminari L’influenza dell’opera hobbesiana sulla scienza politica e costituzionale europea è stata spesso descritta come una “lunga ombra” 1 che ricopre le più differenti epoche ed esperienze politiche. Questa metafora appare fortunata sia per l’assonanza iconografica con il Leviatano e la sua natura di mostro gigantesco, sia per via dell’effettiva “immanenza” della visione della politica come scienza dimostrativa concepita dal filosofo inglese. Nella filosofia politica di Thomas Hobbes può essere riconosciuta, senza tema di smentite, la prima teoria moderna dello stato 2 , basata sia sull’idea di una ricostruzione razionale della scienza della natura sia contestualmente su una rifondazione dell’etica e della politica 3 . Un ulteriore e fondamentale elemento di modernità del “monumento” 1 Ad esempio il lavoro curato da D. Hüning, Der Lange Schatten des Leviathan: Hobbes’ Politische Philosophie nach 350 Jahren: Vorträge des internationalen Arbeitgesprächs am 11. und 12. Oktober 2001 in der Herzog August Bibliothek in Wolfenbüttel, Hrsg. von D. Hüning, Berlin 2005 2 N. Bobbio, Introduzione ad elementi filosofici sul cittadino (De Cive) 1948, in Thomas Hobbes, Torino 1989 pag 73 3 Y.C. Zarka, Hobbes e il pensiero politico moderno, a cura di S.Suppa trad. di L. Salvati, Bari 2001 pag. 36 6

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Dario Franzin Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3185 click dal 06/11/2007.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.