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L'attività manifatturiera in Alto Adige. Un'analisi geografica

Il settore manifatturiero della provincia di Bolzano è nel suo complesso ancora relativamente giovane ed in termini numerici è sempre stato sottodimensionato rispetto alla media nazionale ed ancor più rispetto a quella delle regioni limitrofe. Nonostante questo, anche in Alto Adige sono presenti un certo numero di specializzazioni manifatturiere degne di nota e concentrazioni industriali significative, variamente distribuite sul territorio.
La localizzazione e la concentrazione delle attività produttive sono strettamente dipendenti da una serie di fattori quali l’abbondanza di materie prime, la prossimità di altre produzioni interconnesse, la vicinanza rispetto ai mercati, sia quelli di sbocco che quelli di rifornimento, la disponibilità di spazi e di una rete adeguata di infrastrutture. Tali fattori di attrazione per la formazione e lo sviluppo delle imprese su un determinato territorio sono denominati genericamente economie esterne locali. Esse sono in parte connaturate alle specificità del territorio stesso, mentre per molte altre gioca un ruolo fondamentale l’azione dell’uomo. In particolare lo sviluppo può essere adeguatamente sostenuto ed agevolato dalle istituzioni con politiche mirate, soprattutto per fattori quali la rete infrastrutturale e la messa a disposizione di spazi adeguati. Altro fattore sul quale la mano pubblica può giocare un ruolo determinante è quello delle risorse umane, favorendo la formazione e l’attrazione di figure professionali specializzate.
Come è facilmente intuibile, tali politiche di sviluppo generano mutamenti anche nel tessuto sociale e necessitano di tempi lunghi per sortire i propri effetti sull’humus imprenditoriale locale.
II presente lavoro si propone di analizzare nel dettaglio l’articolazione territoriale dell’industria manifatturiera altoatesina, inquadrando le varie economie locali dell’Alto Adige all’interno della griglia territoriale dei sistemi locali del lavoro. Un’analisi indistinta basata su una suddivisione puramente amministrativa non sarebbe infatti adeguata a cogliere le peculiarità delle varie zone, né a creare una mappa della distribuzione sul territorio delle principali localizzazioni manifatturiere nei vari settori e comparti che compongono e delle concentrazioni produttive più importanti.
Le concentrazioni industriali individuate in questa sede possono essere viste come punto di partenza per la generazione attorno ad esse di ulteriori economie esterne e quindi per mirate politiche di sviluppo a livello locale che favoriscano la crescita dell’imprenditorialità manifatturiera.

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1. Introduzione Il settore manifatturiero della provincia di Bolzano è nel suo complesso ancora relativamente giovane ed in termini numerici è sempre stato sottodimensionato rispetto alla media nazionale ed ancor più rispetto a quella delle regioni limitrofe. Nonostante questo, anche in Alto Adige sono presenti un certo numero di specializzazioni manifatturiere degne di nota e concentrazioni industriali significative, variamente distribuite sul territorio. La localizzazione e la concentrazione delle attività produttive sono strettamente dipendenti da una serie di fattori quali l’abbondanza di materie prime, la prossimità di altre produzioni interconnesse, la vicinanza rispetto ai mercati, sia quelli di sbocco che quelli di rifornimento, la disponibilità di spazi e di una rete adeguata di infrastrutture. Tali fattori di attrazione per la formazione e lo sviluppo delle imprese su un determinato territorio sono denominati genericamente economie esterne locali. Esse sono in parte connaturate alle specificità del territorio stesso, mentre per molte altre gioca un ruolo fondamentale l’azione dell’uomo. In particolare lo sviluppo può essere adeguatamente sostenuto ed agevolato dalle istituzioni con politiche mirate, soprattutto per fattori quali la rete infrastrutturale e la messa a disposizione di spazi adeguati. Altro fattore sul quale la mano pubblica può giocare un ruolo determinante è quello delle risorse umane, favorendo la formazione e l’attrazione di figure professionali specializzate. Come è facilmente intuibile, tali politiche di sviluppo generano mutamenti anche nel tessuto sociale e necessitano di tempi lunghi per sortire i propri effetti sull’humus imprenditoriale locale. II presente lavoro si propone di analizzare nel dettaglio l’articolazione territoriale dell’industria manifatturiera altoatesina, inquadrando le varie economie locali dell’Alto Adige all’interno della griglia territoriale dei sistemi locali del lavoro. Un’analisi indistinta basata su una suddivisione puramente amministrativa non sarebbe infatti adeguata a cogliere le peculiarità delle varie zone, né a creare una mappa della distribuzione sul territorio delle principali localizzazioni manifatturiere nei vari settori e comparti che compongono e delle concentrazioni produttive più importanti. Le concentrazioni industriali individuate in questa sede possono essere viste come punto di partenza per la generazione attorno ad esse di ulteriori economie esterne e quindi per mirate politiche di sviluppo a livello locale che favoriscano la crescita dell’imprenditorialità manifatturiera. 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Podda Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 905 click dal 06/11/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.