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Il Mestiere di Italo Calvino presso le Edizioni Einaudi

Calvino ha avuto molta esperienza nelle case editrici, prima come addetto stampa e successivamente come redattore e direttore di collana.
Per questo motivo è stato funzionario, dirigente, consulente ma anche traduttore e compilatore di antologie scolastiche; ha curato copertine e quarte di copertina, fascette e introduzioni.
Esperto di lettura editoriale, ha dato uno scopo praticistico al piacere di scorrere pagina dopo pagina fino alla fine del libro, riuscendo ad integrare il proprio giudizio personale con gli orientamenti della casa editrice. Da qui la costante attenzione di Calvino verso i lettori, tenacemente nutriti dalle sue continue scoperte letterarie e che ormai di lui si fidavano sia come scrittore, che come editore che come compagno di letture.
Questo lavoro ha il fine di capire il mestiere di un uomo poliedrico, figura fondamentale per la cultura italiana del ‘900.
Il cammino si articolerà in tre sezioni.
Nella prima mi occuperò di illustrare quanto più fedelmente possibile il percorso di Italo Calvino presso la casa editrice che maggiormente si è avvalsa della sua collaborazione: la Einaudi.
Nella seconda tenterò di analizzare i lettori a cui Calvino si riferiva sia da scrittore che da editore, considerando anche i numerosi esempi di lettori presenti nei suoi romanzi. Inoltre presenterò alcuni esempi pratici dei suoi interventi editoriali.
Nella terza riporterò alcune delle testimonianze di persone che hanno conosciuto Calvino come redattore.
Ci sarebbero volute una quarta e una quinta sezione per raccontare il Calvino scrittore di narrativa e di teatro, il Calvino saggista e il Calvino conferenziere in giro per il mondo.
Le mie ricerche sono circoscritte al campo editoriale perché ritengo che è grazie agli interventi sui libri degli altri che possiamo oggi capire Italo Calvino a trecentosessanta gradi.
Apprezzare l’uomo che era.
Prendere esempio dalla sua solidità e dalla sua passione.

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2 INTRODUZIONE Ho scoperto Italo Calvino da piccola. Potevo avere all’incirca otto anni quando il mio maestro di scuola elementare mi consigliava di leggere “per casa” le storie di Marcovaldo, naturalmente quelle in edizione riadattata prese dall’antologia scolastica. Poi da grande mi sono divertita e allo stesso tempo ho imparato molto leggendo la trilogia dei Nostri antenati, perdendomi tra gli alberi con il barone Cosimo e seguendo con interesse le nefandezze di Medardo, la metà cattiva del visconte. Ma ignoravo del tutto il suo “secondo lavoro”, non credevo che molti dei volumi che ho qui di fronte sul mio scaffale fossero lì proprio grazie alla devozione di Calvino per la letteratura. Calvino ha avuto molta esperienza nelle case editrici, prima come addetto stampa e successivamente come redattore e direttore di collana. Per questo motivo è stato funzionario, dirigente, consulente ma anche traduttore e compilatore di antologie scolastiche; ha curato copertine e quarte di copertina, fascette e introduzioni. Esperto di lettura editoriale, ha dato uno scopo praticistico al piacere di scorrere pagina dopo pagina fino alla fine del libro, riuscendo ad integrare il proprio giudizio personale con gli orientamenti della casa editrice.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Angela De Simone Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3537 click dal 07/11/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.