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Calcolo automatizzato del rischio da esondazione

Con il presente lavoro ci si è proposto di realizzare un valido strumento operativo che permettesse di valutare analiticamente il rischio da esondazione per i punti vulnerabili del reticolo idraulico.
E’ stato implementato un programma che, in base a input forniti mediante la raccolta di dati di campagna, potesse fornire i valori del rischio.
A tal fine, è stato fatto uso di Microsoft Excel, noto programma di foglio elettronico che è sembrato idoneo allo sviluppo dei calcoli.
L’obiettivo è stato quello di poter disporre di un metodo oggettivo che consentisse una quantificazione del rischio, con conseguente classificazione dei punti vulnerabili del reticolo idrografico di un dato territorio.
Il principale requisito dello strumento elaborato ha riguardato la sua indipendenza dalle condizioni locali valutabili soggettivamente dal rilevatore, il quale si è presupposto dotato di conoscenze non specialistiche.

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Università di Perugia – Coordinamento Attività Protezione Civile – Tesi di Laurea – Nello Lo Monaco 1. PREMESSA Con il presente lavoro ci si è proposto di realizzare un valido strumento operativo che permettesse di valutare analiticamente il rischio da esondazione per i punti vulnerabili del reticolo idraulico. Dopo una raccolta dei pochi dati presenti in letteratura, è stato implementato un programma che, in base a input forniti mediante la raccolta di dati di campagna, potesse fornire valori del rischio, per le conseguenti valutazioni in ordine alle tematiche della protezione civile. A tal fine, è stato fatto uso di Microsoft Excel, il noto programma di foglio elettronico che è sembrato idoneo allo sviluppo dei calcoli. L’opportunità di poter fruire di tale utile strumento, è nata dall’esigenza di disporre di un metodo oggettivo che consentisse una quantificazione del rischio, con conseguente classificazione dei punti vulnerabili del reticolo idraulico di un dato territorio; il principale requisito di detto strumento ha riguardato la sua indipendenza dalle condizioni locali valutabili soggettivamente dal rilevatore, il quale si è presupposto dotato di conoscenze non specialistiche. La messa a punto dei metodi di calcolo ha comportato il rilievo di alcuni punti già noti localmente, la cui conoscenza ha consentito una progressivo taratura delle formule adoperate attraverso la validazione dei dati su punti a rischio noto, secondo l’esperienza. - Pag. 2 -

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Nello Lo Monaco Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.