Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'emancipazione degli adolescenti dalla ''famiglia affettiva''

Mentre un tempo si parlava di conflitto intergenerazionale, oggi si assiste ad una dipendenza affettiva che investe sia gli adolescenti sia i loro genitori e che si lega al fenomeno attuale e diffuso dell’adolescenza interminabile.
L’obiettivo di questo lavoro è quello di appurare (a livello puramente compilativo) come l’attuale modello di famiglia cosiddetta “affettiva” faciliti o viceversa ostacoli il percorso emancipativo dell’adolescente.
Nel primo capitolo viene sviluppato il tema dell’adolescenza e dei compiti di sviluppo che deve affrontare chi si trova a vivere questa fase evolutiva.
Nel secondo capitolo si fa luce sui compiti di sviluppo questa volta dell’intera famiglia. Ci si sofferma sulla dimensione simbolica inclusa nelle relazioni familiari per capire come nella famiglia sia rappresentato un polo etico ed un polo affettivo. Vengono approfonditi diversi aspetti tra i quali il passaggio dalla famiglia delle regole a quella degli affetti.
Nel terzo ed ultimo capitolo si tenta di capire il significato del processo emancipativo durante l’adolescenza e si mettono in evidenza le difficoltà concernenti il raggiungimento di questo traguardo emancipativo.
Le conclusioni sono rivolte principalmente ai genitori riguardo al loro compito fondamentale di educatori capaci di amare i loro figli vedendoli crescere, non bloccandoli alla loro dipendenza.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE La trattazione e l’approfondimento del tema “L’emancipazione degli adolescenti dalla famiglia affettiva”, nasce dal desiderio da una parte di conoscere dettagliatamente questa nuova tipologia di famiglia (oggetto particolare di studio dello psicoterapeuta Gustavo Pietropolli Charmet), caratterizzante l’attuale società post industriale, dall’altra parte di capire come gli adolescenti riescano a svincolarsi, a conquistare progressivamente la propria autonomia psicologica all’interno di un contesto familiare molto attento alla dimensione affettiva ma, altrettanto poco, ad offrire regole ed orientamenti valoriali come succedeva nella vecchia famiglia etica. In questo modo, insieme ad altri fattori legati alla complessità sociale, l’adolescenza si fa interminabile, vista la poca spinta che la famiglia di oggi offre ai propri figli verso l’esterno e verso l’assunzione delle proprie responsabilità. La scelta di tale argomento risulta dunque dettata dal personale bisogno di studiare e capire questo modello di famiglia in modo da coglierne le potenzialità e i rischi ed acquisire una certa padronanza d’intervento, per essere in grado, nella mia futura professione di psicologa, di sostenere gli adolescenti (con cui sarò chiamata a lavorare) nella loro emancipazione dai propri genitori e dalla propria famiglia. Mi pongo come obiettivo, pertanto, quello di appurare (a livello puramente compilativo) come l’attuale modello di famiglia faciliti o viceversa ostacoli il percorso emancipativo dell’adolescente. Il lavoro è articolato in tre capitoli a cui fa seguito una conclusione a carattere educativo. Nel primo capitolo viene sviluppato il tema dell’adolescenza per inquadrare la fase di sviluppo presa in esame. Ciò viene fatto senza trattare ovviamente tutti gli aspetti concernenti questo ciclo vitale, bensì privilegiando i compiti di sviluppo che il ragazzo è chiamato a sostenere per la realizzazione del suo percorso di crescita. In particolare, dapprima, si cerca di dare una definizione soddisfacente di adolescenza circoscrivendone la durata; successivamente si analizzano i compiti di

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Angela Todaro Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7252 click dal 09/11/2007.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.