Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Alessandro Manzoni religione e Romanzo

La tesi presenta il romanzo Promessi Sposi di Alessandro Manzoni in genereale, ma guarda anche le particolarita' letterarie.

Mostra/Nascondi contenuto.
Alessandro Manzoni – “Religione e romanzo” 3 Premessa La più compiuta realizzazione della nuova concezione della letteratura italiana dell'Ottocento si può trovare nel romanzo manzoniano "I PROMESSI SPOSI". Essa è l'opera che possiede più carica innovatrice nei confronti della tradizione letteraria italiana. Già di per sé scegliere il genere "romanzo" come strumento di espressione letteraria è, nell'Italia del 1821, una decisione coraggiosa, di rottura, dati i pregiudizi retorici e moralistici che gravano sul genere, dalla mentalità classica ritenuto "inferiore", indegno di entrare nel campo della letteratura. Inoltre, Manzoni trova nel romanzo lo strumento ideale per tradurre in atto i principi che ispiravano la battaglia romantica per un rinnovamento della cultura in senso moderno, borghese ed europeo. In primo luogo il romanzo risponde perfettamente alla poetica del „vero”, dell'”interessante” e dell'”utile”, in cui Manzoni sintetizza l'essenza dei principi romantici - "l'utile per iscopo, il vero per soggetto e l'interessante per mezzo" Italo Calvino; questa poetica consente di rappresentare la realtà senza le astrazioni e gli artifici convenzionali propri della letteratura classicistica, aristocratica e di corte; si rivolge non solo alla casta chiusa dei letterati, ma a un più vasto pubblico, perché, attraverso la forma narrativa e un linguaggio accessibile, suscita facilmente l'interesse del lettore comune, in genere respinto da tragedie, odi e poemi epici, che trattano argomenti lontani dalla sua esperienza e sono scritti in una lingua inaccessibile; è anche facile introdurre nella narrazione l'esposizione di idee, precetti, cognizioni varie: in tal modo, data anche la sua relativamente vasta diffusione, il romanzo risponde alle esigenze dell'impegno civile dello scrittore e fornisce il mezzo per comunicare al lettore notizie storiche, ideali politici, principi morali, secondo quella concezione educativa e utilitaria della letteratura che i lombardi romantici ereditano dalla precedente generazione illuministica. In secondo luogo il romanzo, essendo un genere nuovo, ignoto o quasi alla tradizione classica, permette allo scrittore di esprimersi con piena libertà, senza lottare con regole arbitrarie imposte dall'esterno. La principale di queste norme che Manzoni può dissolvere col suo romanzo è la classica "separazione degli stili", secondo cui solo ciò che è nobile ed elevato può essere rappresentato in forme serie e sublimi. Nelle tragedie Manzoni non aveva potuto evitare di seguire tale norma, per il peso della tradizione che esigeva che personaggi della tragedia fossero re o principi. Nel romanzo, invece, egli

International thesis/dissertation

Facoltà: Limbi Moderne Aplicate

Autore: Irina Istrate Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6033 click dal 14/11/2007.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.