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Aspetti psicologici della celiachia

La tesi approffondisce gli aspetti psicologici delle allergie alimentari, in particolare della celiachia; si dimostra inoltre, con analisi di casi, come queste intolleranze possano essere legate a disturbi dell'alimentazione come l'anoressia.

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3 INTRODUZIONE Lo scopo di questa tesi è quello di illustrare un quadro generale della celiachia e di approfondire gli aspetti psicologici di questa intolleranza, con particolare attenzione all’anoressia; essendo io stessa celiaca, posso asserire che è un argomento che mi sta particolarmente a cuore. La tesi si apre con una parte dedicata alla malattia celiaca e alle sue caratteristiche generali: dopo aver dato una definizione della celiachia e dei suoi sintomi, si discute sulla sua diffusione in ambito europeo ed extraeuropeo e sulle diverse forme esistenti di celiachia (tipica, atipica, silente e potenziale). Successivamente ci si concentra sulla diagnosi e sulla terapia da seguire (la dieta senza glutine). Molto spesso le persone affette da celiachia hanno difficoltà nel seguire una dieta rigida; ciò inoltre può essere associato ad una percezione più negativa rispetto alla qualità della propria vita, determinata, appunto, dal fatto di sentirsi “diversi” rispetto agli altri e di avere maggiori limitazioni nell’alimentazione. La seconda parte è relativa agli aspetti psicologici della celiachia: molte ricerche infatti hanno individuato un’associazione tra questa intolleranza e disturbi come epilessia, depressione (ipotizzando un collegamento tra funzioni cerebrali e malassorbimento generalizzato), e schizofrenia; in seguito è presente una suddivisione per fasce d’età (infanzia, adolescenza, età adulta) in ognuna delle quali vengono descritti gli aspetti psicologici (e non) manifestati dalle tre categorie di soggetti, tutti affetti da intolleranza al glutine. Molte ricerche anche recenti sono state svolte con adolescenti, in quanto l’adolescenza è un periodo in cui vengono messi in discussione i valori e le regole del mondo adulto e questo atteggiamento può influenzare il rifiuto della malattia celiaca, in misura maggiore rispetto ad altre fasi della vita. Infine è presente una parte dedicata all’associazione tra celiachia e anoressia nervosa: alcuni autori hanno potuto constatare come una malattia cronica, come la celiachia, possa interferire con la crescita e come possa far concentrare il paziente sul peso e sul cibo (questo può condurre, in soggetti vulnerabili, ad un inseguimento patologico della magrezza).

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Silvia Moruzzi Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.