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Il corpo e le nuove tecnologie: la relazione con le nuove tecnologie in arte. I nuovi confini corporali e l'interazione come opera d'arte più vicina al fruitore

Il rapporto tra uomo e tecnologia in arte è un argomento vastissimo e forse l'abstract è l'intera tesi. Comunque consiglio la lettura e lo studio di questa tesi a diverse università, dalla filosofia alla tecnologia, passando ovviamente per l'arte in tutte le sue forme. Ovviamente non è tutto frutto del mio sacco...quindi non mi resta che ringraziare i vari scrittori-studiosi dei libri da me usati, oltre che anche qualche giovane ragazzo che ha pubblicato la sua tesi in questo spazio. Azi, proprio a loro voglio chiedere anche scusa perchè probabilmente il loro nome non compare in questo lavoro...però gli chiedo anche di tenere duro perchè visto che da loro stessi è partita una scintilla che mi ha aiutato a fare questa ricerca d'arte contemporanea, giudicata dallo stesso Prof. Daolio di livello internazionale...

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3 Introduzione Il rapporto tra il corpo e le tecnologie è il punto focale di una ricerca che va oltre i semplici confini della figurazione ed apre così un discorso generale sull’arte contemporanea. Seppur lo studio di questo settore è complicato ed in continua evoluzione, la capacità di apprendere le possibilità e le dinamiche culturali che si celano dietro agli argomenti trattati fanno certamente essere questa ricerca un punto certo per possibili comprensioni del difficile momento artistico che stiamo vivendo. Per Levi_Strauss 1 , la cultura è un insieme di sistemi simbolici, dove prioritari sono il linguaggio, le regole matrimoniali, i rapporti economici, l’arte, la scienza e la religione. Di seguito tratteremo principalmente di arte e scienza sebbene, per un discorso più esaustivo andrebbero affrontati gli argomenti trattati anche presso altri punti di vista e sotto conoscenze e materie diverse. Il simbolo è già un argomento complicato e probabilmente il primo degli argomenti culturali toccati. A tale riguardo verranno accennate brevemente alcune teorie e per chi volesse, saranno integrate nelle note le bibliografie per rimandare direttamente alle fonti usate per questa ricerca. Tuttavia analizzando la direzione che cultura, biologia e corporalità sembrano perseguire in questi ultimi anni, si analizzerà inizialmente a livello teorico, per poi arrivare a parlare di arte ed artisti. Ma quello cha cambia è anche quel 1 Levi Strauss, Nato a Bruxelles da genitori francesi, si trasferisce presto con la famiglia a Parigi, dove suo padre lavorava come ritrattista, nel cui clima intellettuale avviene la sua formazione culturale. Studia legge e filosofia alla Sorbona di Parigi e nel 1931 si laurea in filosofia, abbandonando gli studi di legge, ed inizia ad insegnare in un liceo di provincia. Le sue posizioni filosofiche si dimostrano subito molto critiche nei confronti delle tendenze idealiste e spiritualistiche della filosofia francese del periodo fra le due guerre, soprattutto perché egli riconosce in sé stesso un'esigenza di concretezza che lo porta verso direzioni completamente nuove. Egli scopre presto nelle scienze umane, in particolare nella sociologia e nell'etnologia, la possibilità di costruire un discorso più concreto e innovatore sull'uomo. Decisivo fu per Lévi-Strauss l'incontro con Paul Rivet, che conobbe in occasione dell'esposizione di Jacques Soustelle al Museo Etnografico, e con Marcel Mauss del quale fu allievo. Tra le opere, si segnala in particolar modo, “il pensiero selvaggio”. Nel 1962 Lévi-Strauss pubblica quello che per molti venne ritenuto il suo più importante lavoro, "Pensée Sauvage".Nella prima parte del libro viene delineata la teoria della cultura della mente e nella seconda parte questo concetto si espande alla teoria del cambiamento sociale.Questa seconda parte del libro coinvolgerà Lévi-Strauss in un acceso dibattito con Jean-Paul Sartre riguardo alla natura della libertà umana.

Laurea liv.I

Facoltà: Pittura

Autore: Roberto Santovito Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11150 click dal 26/11/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.