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Mobilità e inquinamenti atmosferici: analisi degli effetti dei blocchi del traffico nella Regione Lombardia

L’obiettivo di questo studio è quello di osservare l’efficacia del provvedimento di blocco del traffico sul breve e medio periodo; questo tipo di provvedimento d’emergenza, introdotto dal D. Lgs. n. 351 del 4/8/1999 e la cui definizione è demandata alle Regioni, è regolato in Lombardia dalla DGR VII/6501 del 19/10/2001; il blocco viene attuato quando i tassi di inquinamento superano una certa soglia per un dato numero di giorni.
Nelle giornate festive del 13 gennaio e 20 gennaio 2002 sono stati adottati due provvedimenti di blocco totale del traffico, dalle 8.00 alle 20.00, nelle aree critiche di Milano, Como e Sempione; partendo da questi elementi si sono esaminati i dati relativi a due inquinanti rappresentativi, il PM10 e il benzene, tramite l’elaborazione di grafici riguardanti l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati e di alcuni parametri meteo.
Lo schema del lavoro è così riassumibile: nella prima parte si affronta il tema dell’inquinamento atmosferico in generale, illustrando dapprima le tipologie dei vari inquinanti, le principali fonti di emissione e il ruolo dei fattori meteo nella determinazione dei livelli di inquinamento, per poi passare ad esaminare le conseguenze e gli effetti che le sostanze inquinanti possono provocare all’ambiente e alla salute umana.
I capitoli successivi sono dedicati alla legislazione (comunitaria, nazionale e regionale) sull’inquinamento atmosferico, a una rassegna di enti e progetti a tutela qualità dell’aria e alla descrizione della rete di rilevamento.
La seconda parte del lavoro è dedicata al caso studio preso in esame, quello dei provvedimenti di blocco del traffico attuati nel gennaio 2002 in alcune aree lombarde. Dopo una breve descrizione del territorio lombardo e alcune premesse sugli elementi dello studio, si passa all’esame dei dati a nostra disposizione tramite l’elaborazione di grafici e tabelle comparative che mettono in evidenza alcuni punti interessanti, sulle cui basi sono formulate le considerazioni finali.
Nella terza e ultima parte si analizza lo scenario attuale a livello di inquinamento e mobilità per poi illustrare il tema della mobilità sostenibile e il ruolo della pianificazione urbanistica nell’ottica della promozione di un modello di città sostenibile.
Chiude il lavoro una raccolta normativa della legislazione europea, italiana e lombarda sul tema inquinamento.

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Capitolo 1 – L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ORIGINI E CAUSE 2 Capitolo 1 L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ORIGINI E CAUSE 1.1 Cenni sull’atmosfera L’atmosfera è una miscela di gas che avvolge la Terra e che si estende per un altezza di alcune centinaia di chilometri; si considera formata da vari strati, o “sfere”, caratterizzati da quote diverse e differenti caratteristiche fisico- chimiche. La zona più vicina al suolo è detta troposfera, ha uno spessore variabile tra i 6000 metri ai poli e i 15000 metri all’equatore e in essa è contenuto oltre il 90% della massa totale dell’aria. La bassa troposfera è la zona in cui avvengono i più importanti fenomeni meteorologici e la quasi totalità dei processi fisici, chimici e biologici che interessano la vita sul nostro pianeta, compresi i fenomeni che riguardano l’inquinamento atmosferico. La troposfera è delimitata superiormente dalla tropopausa, oltre la quale si trova lo strato detto stratosfera che si estende fino a 80-100 km di altezza; la sua zona più alta è caratterizzata da una significativa presenza di molecole di ozono ed è per questo chiamata ozonosfera; in questa zona vengono assorbite la maggioranza delle radiazioni solari ultraviolette, che se giungessero sulla superficie terrestre sarebbero dannose per le specie viventi. I principali componenti dell’aria atmosferica sono l’azoto, l’ossigeno, l’argon e l’anidride carbonica; sono inoltre presenti tracce di diversi gas e altre sostanze come polveri, spore e pollini. Una componente molto importante dell’aria troposferica, che invece è quasi assente negli strati superiori, è l’acqua, che

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Sabrina Rudi Contatta »

Composta da 331 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1778 click dal 26/11/2007.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.