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Il ruolo dell'Alitalia nello sviluppo economico italiano

In questa tesi "Il ruolo dell’Alitalia nello sviluppo economico italiano" si discuterà della posizione dell’unica compagnia di bandiera nazionale in quello che è lo sviluppo del trasporto aereo sia nazionale che internazionale.
Lo studio segue un percorso ben delineato, osservando innanzitutto la struttura dei vettori tradizionali in quello che è il contesto europeo successivamente, si discute delle varie strategie e politiche commerciali, al fine di garantire uno sviluppo. Il trasporto aereo europeo è esaminato secondo i fattori più comuni quali, costi, domanda, offerta, fattori produttivi (servizi aeroportuali, servizi di sicurezza, slot etc..) e la struttura produttiva. Sempre per quanto concerne il trasporto aereo, si è confrontato il modello a rete diretta (point to point) e quello a rete ‘hub and spokes’.

Dunque lo studio qui effettuato, ha voluto porre in evidenza, attraverso l’analisi del trasporto aereo, sia la situazione attuale del vettore italiano, sia le varie soluzioni al fine di fronteggiare e superare la crisi. Attualmente, con la rinuncia da parte di tutti i concorrenti, l’Alitalia permane nella crisi e anche se vi sono soluzioni concrete, il più delle volte, per mancanza di fiducia o di volontà, non vengono rapidamente adottate. Questa provocazione mira, in un certo senso, a scuotere gli animi dei nostri governanti affinché questi, possano far nuovamente decollare, per una destinazione sempre più lontana, la nostra Alitalia.

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SOMMARIO In questa tesi ‘Il ruolo dell’Alitalia nello sviluppo economico italiano ’ si discuterà della posizione dell’unica compagnia di bandiera nazionale in quello che è lo sviluppo del trasporto aereo sia nazionale che internazionale. Lo studio segue un percorso ben delineato, osserva innanzitutto la struttura dei vettori tradizionali in quello che è il contesto europeo. Successivamente, discute delle varie strategie e politiche commerciali, al fine di garantire uno sviluppo. Il trasporto aereo europeo è esaminato secondo i fattori più comuni quali, costi, domanda, offerta, fattori produttivi (servizi aeroportuali, servizi di sicurezza, slot etc..) e la struttura produttiva. Sempre per quanto concerne il trasporto aereo, si è confrontato il modello a rete diretta (point to point) e quello a rete ‘hub and spokes’. Il modello a rete diretta si basa su una diretta connessione tra i vari aeroporti (origine-destinazione) eliminando così scali intermedi. Quindi ogni aeroporto è collegato con un altro e ogni aeromobile segue sempre la stessa rotta. Il vantaggio, è che ogni passeggero arriva a destinazione senza scali e quindi senza aumento della durata del viaggio; per converso, il vettore di linea supportava dei costi elevati. A tal uopo, mettendo in discussione l’efficienza del modello point to point, i vettori hanno optato per la rete “hub and spokes”. Questo modello massimizza la connettività con le principali destinazioni. Per ‘hub’ si intende un aeroporto di grandi dimensioni, solitamente internazionale o intercontinentale, ove viene raccolto tutto il traffico proveniente dalle destinazioni secondarie, ovvero gli spokes. Il vantaggio si ritrova nella possibilità di utilizzare aerei a lungo e medio raggio verso l’hub,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Nicola Piazzolla Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1316 click dal 28/11/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.