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Potenzialità idroenergetiche di un bacino idrografico: metodologie di indagine

L'obiettivo dello studio è di fornire un'analisi delle potenzialità idroenergetiche del bacino Versilia ai fini di un possibile sfruttamento della risorsa idrica. Nello studio sono stati utilizzati software per la realizzazione di Sistemi Informativi Territoriali ed altri comuni programmi di calcolo. Ad oggi i GIS (Geographical Information Systems) risultano largamente diffusi ed un loro utilizzo in ambito idrologico-idraulico può risultare di notevole aiuto nella simulazione dei complessi fenomeni idrologici a scala di bacino. Tale approccio permette di eseguire analisi distribuite sul territorio, gestire un elevato numero di dati e garantire un'immediata visualizzazione dei risultati.
Il potenziale idroenergetico è stimato a partire dalla portata e dal salto. Per quanto riguarda lo studio delle portate è stato utilizzato un modello idrologico distribuito interfacciato con i GIS. Relativamente ai salti, il calcolo è stato sviluppato a partire dal DTM (Digital Terrain Model). Il caso di studio perso in esame è quello del bacino del fiume Versilia.
Il metodo proposto è inteso come indagine preliminare atta ad individuare zone d'interesse per un possibile utilizzo della risorsa idrica ai fini energetici. I risultati ottenuti, per la semplicità del metodo, dovranno successivamente essere validati con ulteriori indagini sul territorio.
Lo studio è articolato nelle seguenti fasi:
1. Caratteristiche generali del bacino Versilia: consiste in un'analisi generale del territorio di studio, in particolare viene posta maggiore attenzione sulle caratteristiche geo-morfo-climatiche del bacino.
2. Bilancio idrologico distribuito: grazie all'utilizzo di un programma di calcolo realizzato con il software Matlab 6.5 sviluppato da Mathworks© sono stati determinati valori delle variabili idrologiche per ciascuna cella elementare del bacino.
Analisi potenzialità idroenergetiche Premessa
3. Calcolo dei salti naturali: a partire dal DTM del bacino ed utilizzando un programma di calcolo realizzato con Matlab 6.5 è stato possibile risalire ai salti valutati per ciascuna cella elementare all'interno del bacino.
4. Analisi delle potenzialità idroenergetiche del bacino: cumulando i valori di deflusso, ricavati per ogni singola cella dal bilancio idrologico distribuito, è stato possibile valutare le portate medie mensili. Incrociando successivamente le informazioni relative ai salti si sono individuate le zone di maggiore interesse per un possibile utilizzo della risorsa idrica a fini energetici.
5. Analisi storica delle utilizzazioni idroenergetiche: tramite i sistemi informativi territoriali è stato possibile individuare all'interno del bacino i siti di utilizzo della risorsa idrica esistenti e passati. Questo strato informativo ha permesso un confronto con la modellazione effettuata.

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Inquadramento generale Capitolo 1 - 1 - Capitolo 1 Caratteristiche del bacino idrografico Versilia 1.1 Caratteristiche bacino Toscana Nord Il Bacino idrografico Versilia è situato all’interno del Bacino Regionale Toscana Nord che si estende per una superficie complessiva di circa 375 km 2 ed interessa parte delle Province di Massa – Carrara (per circa il 47% del territorio) e di Lucca (per circa il 53% del territorio). I Comuni interessati sono, da nord a sud, Carrara, Massa, Montignoso, Forte dei Marmi, Seravezza, Pietrasanta, Stazzema, Camaiore e Massarosa. Parte dei comuni di Camaiore, Massarosa e Stazzema sono compresi nel Bacino del Fiume Serchio, mentre parte del Comune di Carrara è compreso nel Bacino Interregionale del Fiume Magra. La popolazione complessiva del Bacino ammonta a circa 224.000 unità con una densità media di circa 598 abitanti/km 2 . Da un punto di vista fisico il Bacino Regionale Toscana Nord insiste sul territorio compreso tra il Bacino del Fiume Magra a Nord (confine: Torrente Parmignola), il Bacino del Fiume Serchio ad Est (confine: crinale apuano) e Sud Est (confine: Fiume Camaiore) ed il Mar Tirreno ad Ovest. Il Bacino Toscana Nord, pertanto non è un vero bacino idrografico ma comprende un insieme di corsi d’acqua che si originano dalla catena delle Alpi Apuane con recapito diretto a mare. - Tabella 1.1 Caratteristiche bacino Toscana Nord- Nome Bacino Area bacino (km 2 ) Lunghezza corso d'acqua (km) T. Carrione 46.6 15.4 T. Ricortola 6.9 8.0 F. Frigido 63.2 17.5 F. Versilia 91.0 24.0 T. Baccatoio 27.6 10.9 F. Camaiore 48.8 11.7 - 1 -

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Stefano Raniolo Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

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