Skip to content

L'informazione attraverso la talk-radio. Analisi della notizia radiofonica: la sua costruzione e diffusione.

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Pierucci
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Mauro Sarti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 26

Considerata per anni la “sorella minore” della televisione, la radio è per lungo tempo passata in secondo piano negli studi storici e giornalistici. Il mezzo radiofonico si è adeguato al progresso tecnologico, fornendo al proprio pubblico la possibilità di accedere tramite internet alle stazioni radio di tutto il mondo, senza più confini, nemmeno quelli dovuti alle frequenze. Oggi, grazie al web e al podcasting, è possibile scaricare i programmi che si preferiscono, ascoltandoli quando si ha tempo. Oggi la radio permette di soddisfare il bisogno avvertito dalla società in cui viviamo, di uno spazio per il dialogo tra i cittadini e i loro rappresentanti, consentendo inoltre al pubblico di avere un’opinione informata, ottenendo dai programmi di genere talk quello che Diane Rehm definisce un “potenziamento individuale”. Questo elaborato si concentra proprio su di lei, una delle più note giornaliste radiofoniche dei nostri tempi: Diane Rehm. Il suo talk show radiofonico“The Diane Rehm Show” è in onda da ventisette anni sulla National Public Radio di Washington D.C. ed è uno dei più seguiti, trasmesso in tutti gli USA, anche via web.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione La radio è un mezzo di comunicazione poco “visibile”, ma che nella realtà dei fatti, nella sola Italia, vanta un pubblico vastissimo fatto di trentasette milioni di ascoltatori. Considerata per anni la “sorella minore” della televisione, la radio è passata in secondo piano negli studi storici e giornalistici. Il mezzo radiofonico si è adeguato al progresso tecnologico, fornendo al proprio pubblico la possibilità di accedere tramite internet alle stazioni radio di tutto il mondo, senza più confini, nemmeno quelli dovuti alle frequenze. Oggi, grazie al web e al podcasting, è possibile scaricare i programmi che si preferiscono, ascoltandoli quando si ha tempo; viene scardinato, così, in parte, il concetto della diretta, della contemporaneità tra informazione e ricezione. Da una recente indagine Bridge Rating, è emerso che nonostante i nuovi media, interattivi e visivi, cerchino di scalzare il medium più antico del mondo, va riconosciuto che la radio non accenna ad arrestare la sua corsa verso il futuro. Come ha affermato il Presidente di Audiradio 1 , Felice Lioy durante il convegno “Audiradio-Media” del 21 giugno 2007, “Oggi il panorama dei mezzi di comunicazione si sta allargando e frammentando ed in questo panorama, la radio si pone come un mezzo che presenta le caratteristiche proprie dei mezzi classici e allo stesso tempo quelle di un mezzo nuovo, in continua trasformazione. […] E’ grazie a questo che la radio riesce a trasferire un grande patrimonio di informazioni e conoscenze”. Guardando indietro, di strada ne ha fatta la radio. Da kit montabile, si è fatta largo tra gli anni, ha cambiato la sua forma, divenendo quasi oggetto d’arredo, da esibire, ed ha cambiato le modalità della sua fruizione. Oggi la radio ha indossato l’”abito web”, ha rinnovato il suo look, si tiene al passo con i tempi e con le esigenze del suo pubblico, al quale viene offerta la possibilità di seguire i contenuti radiofonici attraverso supporti tecnologici avanzati come l’MP3, l’I-POD, internet, apparecchi cellulari ed altri supporti multimediali. Grazie alla tecnologia streaming, a partire dal 1995, la radio ha iniziato a trasmettere attraverso 1 Attualmente in Italia le indagini ufficiali sugli ascolti radiofonici sono effettuate da una società fondata nel 1988, costituita dai soggetti direttamente interessati: Audiradio. Si tratta di un'indagine campionaria sull'ascolto delle emittenti radiofoniche pubbliche e private, nazionali e locali. Essa rileva informazioni che consentono di stimare il numero e la composizione dell'ascolto ed il profilo degli ascoltatori al livello TOTALE ITALIA. L'indagine Audiradio è condotta su un campione di 120.000 interviste, da gestire nell'arco dell'anno, rappresentativo della popolazione italiana di età superiore agli 11 anni. Sono inclusi nella rilevazione anche gli utilizzatori esclusivi di telefono cellulare, segmento in forte crescita negli ultimi anni. Di conseguenza l’indagine Audiradio è condotta sia su coloro che possiedono il telefono fisso, sia su coloro che usano esclusivamente un telefono cellulare. La rilevazione è effettuata telefonicamente con l'ausilio del computer (sistema C.A.T.I.). L'esecuzione dell'indagine è affidata agli Istituti Unicab di Roma e Doxa di Milano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diane rehm
giornalismo radiofonico
gr
radio
talk radio
usa
web radio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi