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L'informazione attraverso la talk-radio. Analisi della notizia radiofonica: la sua costruzione e diffusione.

Considerata per anni la “sorella minore” della televisione, la radio è per lungo tempo passata in secondo piano negli studi storici e giornalistici. Il mezzo radiofonico si è adeguato al progresso tecnologico, fornendo al proprio pubblico la possibilità di accedere tramite internet alle stazioni radio di tutto il mondo, senza più confini, nemmeno quelli dovuti alle frequenze. Oggi, grazie al web e al podcasting, è possibile scaricare i programmi che si preferiscono, ascoltandoli quando si ha tempo. Oggi la radio permette di soddisfare il bisogno avvertito dalla società in cui viviamo, di uno spazio per il dialogo tra i cittadini e i loro rappresentanti, consentendo inoltre al pubblico di avere un’opinione informata, ottenendo dai programmi di genere talk quello che Diane Rehm definisce un “potenziamento individuale”. Questo elaborato si concentra proprio su di lei, una delle più note giornaliste radiofoniche dei nostri tempi: Diane Rehm. Il suo talk show radiofonico“The Diane Rehm Show” è in onda da ventisette anni sulla National Public Radio di Washington D.C. ed è uno dei più seguiti, trasmesso in tutti gli USA, anche via web.

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2 Introduzione La radio è un mezzo di comunicazione poco “visibile”, ma che nella realtà dei fatti, nella sola Italia, vanta un pubblico vastissimo fatto di trentasette milioni di ascoltatori. Considerata per anni la “sorella minore” della televisione, la radio è passata in secondo piano negli studi storici e giornalistici. Il mezzo radiofonico si è adeguato al progresso tecnologico, fornendo al proprio pubblico la possibilità di accedere tramite internet alle stazioni radio di tutto il mondo, senza più confini, nemmeno quelli dovuti alle frequenze. Oggi, grazie al web e al podcasting, è possibile scaricare i programmi che si preferiscono, ascoltandoli quando si ha tempo; viene scardinato, così, in parte, il concetto della diretta, della contemporaneità tra informazione e ricezione. Da una recente indagine Bridge Rating, è emerso che nonostante i nuovi media, interattivi e visivi, cerchino di scalzare il medium più antico del mondo, va riconosciuto che la radio non accenna ad arrestare la sua corsa verso il futuro. Come ha affermato il Presidente di Audiradio 1 , Felice Lioy durante il convegno “Audiradio-Media” del 21 giugno 2007, “Oggi il panorama dei mezzi di comunicazione si sta allargando e frammentando ed in questo panorama, la radio si pone come un mezzo che presenta le caratteristiche proprie dei mezzi classici e allo stesso tempo quelle di un mezzo nuovo, in continua trasformazione. […] E’ grazie a questo che la radio riesce a trasferire un grande patrimonio di informazioni e conoscenze”. Guardando indietro, di strada ne ha fatta la radio. Da kit montabile, si è fatta largo tra gli anni, ha cambiato la sua forma, divenendo quasi oggetto d’arredo, da esibire, ed ha cambiato le modalità della sua fruizione. Oggi la radio ha indossato l’”abito web”, ha rinnovato il suo look, si tiene al passo con i tempi e con le esigenze del suo pubblico, al quale viene offerta la possibilità di seguire i contenuti radiofonici attraverso supporti tecnologici avanzati come l’MP3, l’I-POD, internet, apparecchi cellulari ed altri supporti multimediali. Grazie alla tecnologia streaming, a partire dal 1995, la radio ha iniziato a trasmettere attraverso 1 Attualmente in Italia le indagini ufficiali sugli ascolti radiofonici sono effettuate da una società fondata nel 1988, costituita dai soggetti direttamente interessati: Audiradio. Si tratta di un'indagine campionaria sull'ascolto delle emittenti radiofoniche pubbliche e private, nazionali e locali. Essa rileva informazioni che consentono di stimare il numero e la composizione dell'ascolto ed il profilo degli ascoltatori al livello TOTALE ITALIA. L'indagine Audiradio è condotta su un campione di 120.000 interviste, da gestire nell'arco dell'anno, rappresentativo della popolazione italiana di età superiore agli 11 anni. Sono inclusi nella rilevazione anche gli utilizzatori esclusivi di telefono cellulare, segmento in forte crescita negli ultimi anni. Di conseguenza l’indagine Audiradio è condotta sia su coloro che possiedono il telefono fisso, sia su coloro che usano esclusivamente un telefono cellulare. La rilevazione è effettuata telefonicamente con l'ausilio del computer (sistema C.A.T.I.). L'esecuzione dell'indagine è affidata agli Istituti Unicab di Roma e Doxa di Milano.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina Pierucci Contatta »

Composta da 26 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1245 click dal 13/12/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.