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Società indigene discriminate: il caso del Messico

Le popolazioni indigene di qualsiasi Paese sono sempre state discriminate e sfruttate dai loro stessi connazionali, dallo Stato o da multinazionali senza scrupoli. Ma non sempre queste popolazioni hanno piegato la testa ai loro "dominatori": il caso degli indigeni messicani della regione del Chiapas ne è un esempio.

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Introduzione Le due ultime decadi del secolo XX sono state colme di processi accelerati, inevitabili e irreversibili come la crisi economica mondiale, la pressione dei movimenti demografici, le guerre, i cambi radicali nei paesi dell’Est, e soprattutto, l’insicurezza e la paura del futuro davanti a fenomeni come la disoccupazione e la povertà. Nell’attualità, viviamo in un momento di grandi e importanti contraddizioni politiche, economiche e sociali, dove risorgono il razzismo, l’intolleranza, la xenofobia, l’antisemitismo e l’etnocentrismo. C’è chi dice che il razzismo, in passato ampiamente diffuso e appoggiato, sia radicato come ideologia politica e che al giorno d’oggi le attitudini razziste non siano presenti in maniera tanto esagerata nella popolazione da non permetterne la convivenza diaria. Ma siamo sicuri che sia proprio così? Approfittando quindi di amicizie del posto e della conoscenza della lingua spagnola, mi sono spinta fino alle terre del Messico, una sorta di caso esemplare per tutti i paesi del subcontinente Latino Americano, dato l’alto livello di condotte razziste ad uno dei settori sociali più importanti e forse discriminati della società messicana: gli indigeni. Soggiornando un paio di mesi in questo Stato, ho potuto raccogliere (anche presso comunità indigene chiapanenche) materiale ed informazioni che, una volta completati, avrebbero dimostrato non solo come essere indigeno oggi significhi far parte di una comunità culturalmente differenziata, ma avrebbero anche illustrato il processo di trasformazione che ha interessato il ruolo della popolazione indigena all’interno del contesto socio-politico messicano. Questi, infatti, dopo cinque secoli di dominio coloniale, rivendicano nella nostra epoca la loro identità come una bandiera di battaglia, come una forma di resistenza e come una richiesta del loro riconoscimento, dei loro diritti, del loro futuro. La ricerca così elaborata analizzerà, partendo da una breve descrizione del concetto di razzismo e discriminazione, e con una breve retrospettiva storica, il problema indigeno che ha affrontato e sta tuttora affrontando l’America Latina, regione che non solo ospita sui trenta milioni di popolazioni indigene, ma in cui i livelli più alti d’oppressione e 3

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Teresa Bovo Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1181 click dal 11/12/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.