Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Carcere e Paternità "Voci di Padri dal Carcere Militare di S. Maria Capua Vetere"

La figura e il ruolo del padre è molto cambiata negli ultimi anni. Le scienze psicologiche e la giurisprudenza lo hanno riconosciuto, l'ordinamento penitenziario rispetto ai padri detenuti non si è messo al passo con i tempi. Cosa ne pensano i padri detenuti?

Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione Questo lavoro nasce da un esperienza diretta vissuta dalla scrivente nel Carcere Militare di S. Maria Capua Vetere come Tutor in progetti di reinserimento lavorativo dei detenuti, per conto dell Istituto Filippo Smaldone di Salerno. Per la sottoscritta Ł stata la prima esperienza in un Istituto Penitenziario, il quale, come molti sanno Ł considerato una realt particolare, diversa e circoscritta, lontana per cos dire dal resto della societ . Nel carcere vengono ristretti coloro che hanno in qualche modo violato la legge e che quindi, sono stigmatizzati socialmente come cattivi, malati, perversi, irrecuperabili tutto ci spiega il perchØ storicamente il sistema carcerario sia inteso come eterna lotta tra i buoni e i cattivi. La realt del carcere, dunque, si configura come u na realt di segregazione, dove orari, attivit e tutta la vita nel suo complesso n on possono essere scelte autonomamente dal detenuto in base alle proprie esigenze, ma vengono imposte da un terzo , il cui scopo Ł quello di mantenere l or dine attraverso il controllo e la sicurezza e di rieducare il detenuto assicurandosi che rispetti le regole impostegli. Tale modalit di relazione, pu indurre, col passar e del tempo ad una vera e propria modificazione della personalit e del comportamento del recluso, tanto da arrivare ad una vera e propria spersonalizzazione e destrutturazione del sØ, le quali alterano nel soggetto la percezione di se stesso e della propria identit ; Clemmer (1940), la definisce sindrome di prisonizzazione . Il Carcere Militare di S. Maria Capua Vetere, racchiude in sØ parte delle modalit di organizzazione comune alle altre carceri, ma si contraddistingue per tutta una serie di iniziative innovative. Da circa tre anni, con l insediamento del nuovo Comandante, il Ten. Col. Dott. Antonio del Monaco, ha preso vita un Progetto denominato Carcere Sorgente Educativa . Tale Progetto ha l obiettivo di rendere operativo quanto indicato nell Ordinamento Penitenziario Legge 354/75, ed in modo particolare:

Tesi di Master

Autore: Maria Giuseppina Cusano Contatta »

Composta da 96 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2257 click dal 13/12/2007.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.