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L'affidamento condiviso

La legge n. 54/2006 sull'affidamento condiviso dei figli in caso di scissione della coppia genitoriale: disciplina, differenze con la normativa precedente e prime applicazioni giurisprudenziali.

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- 3 - Premessa La Legge 8 febbraio 2006, n. 54 ( Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli) ha innovato la disciplina dell’affidamento dei figli nei procedimenti di separazione e divorzio e in quelli riguardanti i figli naturali. Tale Legge prevede che in caso di separazione personale dei coniugi, di scioglimento, di cessazione degli effetti civili o di nullità del matrimonio e nei procedimenti riguardanti i figli di genitori non coniugati, questi siano affidati ad entrambi i genitori e solo in caso di pregiudizio per il minore, ad uno solo. Il fine primario della Legge è la migliore tutela del minore, che si manifesta attraverso il diritto del minore alla bigenitorialità, principio già sancito da diverse convenzioni internazionali. Di conseguenza per attuare tale diritto, viene chiesto ai genitori di superare la conflittualità tra loro esistente, creandoun ambiente consono, tale da ridurre al minimo le sofferenze psicologiche del figlio.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Chiara Gigli Contatta »

Composta da 31 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4150 click dal 13/12/2007.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.