Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'evoluzione degli strumenti di comunicazione e l'interattività

Il lavoro che segue è risultato di una serie di ricerche ed interviste con professionisti della comunicazione e del marketing, che vuole presentare una breve fotografia dell'attuale stadio evolutivo dei media.
Partendo dalla rivoluzione digitale, vengono presentati i cambiamenti nel modo di comunicare e di relazionarsi degli individui, per poi soffermarsi sui cambiamenti più evidenti nei mezzi di comunicazione.
Si parla poi di interattività, IPTV, WEB-TV, DTT, mobile-TV, convergenza, pubblicità interattiva, con riferimento al contesto italiano.
E' un lavoro sintetico ma sicuramente ricco di spunti, con molto spazio per l'approfondimento.

Mostra/Nascondi contenuto.
I Introduzione La tecnologia digitale è ormai parte integrante della società. Dai quotidiani al telefono, dall’anagrafe al denaro, dai biglietti aerei agli individui, ci troviamo, oggi, al centro di un universo in cui le informazioni circolano codificate in sequenze numeriche e sono accessibili da più strumenti di comunicazione differenti. Anche il tempo di accesso alle informazioni ne risulta fortemente modificato. Vicinanza o lontananza dalla fonte, diventano variabili di minor peso nel rapporto spazio/tempo; una volta immesse nel sistema, non importa in quale punto della catena, le informazioni si propagano viralmente nell’ambiente e si rendono accessibili da ogni luogo del pianeta connesso alla Rete. Come ben evidenziato da Zygmunt Bauman, “allorché la distanza misurata in unità temporali venne a dipendere dalla tecnologia, da mezzi di trasporto meccanici, tutti i limiti esistenti (ereditati) alla velocità di movimento poterono essere in via di principio trasgrediti”1. Così è stato con l’invenzione dei mezzi di trasporto, quando la distanza fra un posto e un altro ha cessato di essere misurata in giorni di cammino, e così è stato ancora con l’introduzione della tecnologia digitale nelle comunicazioni, ove il tempo ha cominciato a misurarsi anche in cicli di clock2. Fluidità, immediatezza, interattività. Questi termini sono diventati, ormai, sinonimi di comunicazione multimediale. Le informazioni circolano fra i media permeandosi di nuovi contenuti, vengono velocemente condivise fra i diversi medium e gli individui agiscono sul contenuto informativo dei messaggi, generandolo, modificandolo e trasmettendolo nell’ambiente in tempo reale. Muta, quindi, anche il rapporto degli individui con l’ambiente, che possono, sempre più facilmente, scegliere da quale medium ricevere le informazioni e selezionarle in base all’emittente che le ha generate. 1 Bauman Z., Modernità liquida, Laterza, 2006 2 Il clock è un segnale periodico utilizzato per sincronizzare il funzionamento dei dispositivi digitali. Il ciclo di clock è il tempo che trascorre tra il verificarsi di due colpi di clock successivi.

Laurea liv.I

Facoltà: Comunicazione Interculturale e Multimediale

Autore: Marco Antonio Micali Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7754 click dal 17/12/2007.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.