Skip to content

La previdenza complementare: genesi, disciplina attuale e prospettive evolutive

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Carfizzi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Mariorosario Lamberti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 95

Il tema della previdenza è da alcuni anni argomento di dibattito, di preoccupazione e di analisi in molti paesi.
I cambiamenti strutturali che hanno investito negli ultimi decenni le società industriali hanno creato enormi squilibri nei conti pubblici e indotto forti tagli alle prestazioni pensionistiche.
Di conseguenza, la pensione pubblica a ripartizione è diventata uno strumento insufficiente per salvaguardare il benessere dei lavoratori che vanno in quiescenza, o perché essa impone un peso eccessivo sulle spalle dei contribuenti (diretti e indiretti) o perché il suo livello, in assenza di integrazioni, non consentirà di preservare un decente tenore di vita.
Le strade per integrare la pensione pubblica sono molteplici. Tra queste, quella della previdenza complementare è sicuramente, al momento, quella più percorribile ed auspicabile.
Il presente lavoro ha l’obiettivo di presentare, per l’appunto, questa terza via, partendo da un percorso di evoluzione storica del fenomeno sino ad arrivare all’illustrazione nei dettagli degli aspetti più significativi dello stesso, alla luce anche del dlgs. 252/2005 e successiva normativa ad integrazione in materia.
Il lavoro sviluppato illustra la “previdenza complementare” sia sotto l’aspetto legale/normativo sia sotto quello finanziario, con un’angolatura quindi a 360° della materia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
38 3. Le tipologie Il D.lgs. 124/1993 dapprima e il D.lgs. 252/2005 poi hanno previsto la possibilità di creare una serie di fondi pensione con aspetti e peculiarietà diversi, sebbene accomunati, nelle linee generali, dalle caratteristiche strutturali in precedenza illustrate. Al fine di meglio comprendere la portata di questo profondo e significativo cambiamento introdotto nel sistema previdenziale italiano dai due citati decreti legislativi del 1993 e del 2005, appare opportuno offrire una panoramica delle varie tipologie dei fondi pensione attualmente presenti. 3.1 Le forme negoziali Le forme negoziali o forme pensionistiche complementari collettive (fondi chiusi) sono sicuramente nel nuovo panorama previdenziale tra le tipologie più diffuse. 1 Esse sono, in generale, costituite sotto forma di associazione o fondazione, con propria autonomia giuridica e patrimoniale a beneficio: di lavoratori dipendenti pubblici o privati della stessa categoria contrattuale, comparto, 1 Sul sito www.covip.it sono riportate le forme pensionistiche negoziali autorizzate all’esercizio al 26/07/2007.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

252/2005
fondi pensione
pensione
pensione integrativa
pensione pubblica
previdenza
previdenza complementare

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi