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Takeshis'. Analisi dell'ultimo film di Kitano Takeshi

La tesi si propone di analizzare in maniera iconografica il penultimo film, in ordine di tempo, del regista cinematografico giapponese Kitano Takeshi. Nello specifico vuole tentare di rielaborare la precedente filmografia del regista alla luce della nuova svolta data da Takeshis'. L'analisi vuole essere prettamente filmica, e quindi tecnica, ma al contempo dare anche una visione generale sui topoi, sulle tematiche principali sviscerate da Kitano nella sua filmografia.

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2 INTRODUZIONE Il regista giapponese Kitano Takeshi (cognome e nome, secondo la dicitura nipponica) decide di presentare il suo ultimo lavoro alla 62esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, nel settembre del 2005. Si presenta con una pellicola montata in fretta e furia, proprio per partecipare alla manifestazione del Lido, tanto che fino all'ultimo la sua presenza è in discussione. La maggior parte degli addetti ai lavori e del pubblico stesso si attendevano grandi cose da Takesh i s ' , questo il titolo del film, visti anche gli ottimi risultati ottenuti da Kitano a Venezia con Hana-bi nel 1997 e Zatoichi nel 2003. In realtà il cineasta nipponico ha sorpreso tutti, nessuno escluso, proponendo una pellicola agli antipodi rispetto alla sua antecedente filmografia. Una pellicola in cui Kitano parla di sé stesso, del suo lavoro, o meglio dei suoi molteplici lavori nel mondo dello spettacolo e dell'arte, della sua figura di personaggio pubblico e, forse, pur se in maniera indiretta, anche del suo futuro come regista. L'idea per questo film è venuta a Kitano molto tempo fa, proprio sul set di Sonatine, nel 1993. Nel soggetto iniziale (intitolato Frattali) il regista nipponico era unicamente interessato a sviluppare l'idea di un uomo che, a tu per tu con un suo sosia, si chiedesse quale fosse la vita di una persona che fisicamente fosse in tutto e per tutto uguale a lui. Solo in seguito, alla fine della lavorazione di Zatoichi, l'autore giapponese decise di sviluppare quest'idea in modo autobiografico. Kitano Takeshi è ormai considerato, da dieci anni a questa parte, precisamente con l'arrivo in Europa (al Festival di Cannes e poi a quello di Taormina) del suo quarto lavoro, Sonatine (1993), uno dei più importanti autori cinematografici all'interno del panorama mondiale. Uno dei pochi registi col talento, l'insolenza, la voglia di

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Nicola Cupperi Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 684 click dal 20/12/2007.

 

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