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La costruzione di una banca europea: l'integrazione UniCredit - HVB

L'integrazione tra UniCredit ed HVB conduce alla costruzione di una vera banca europea, presente in più di venti paesi europei, con l'obiettivo di essere percepita in ciascun paese quale operatore domestico. Tale operazione si colloca in un contesto, quello del sistema bancario europeo, caratterizzato da un profondo processo di trasformazione e nel quale i processi di consolidamento e di internazionalizzazione in atto hanno trovato nelle operazioni di fuzione ed acquisizione il principale strumento di realizzazione. La tesi, pertanto, analizza gli aspetti salienti dell'operazione UniCredit-HVB nel contesto più generale del sistema bancario europeo. La prima parte del lavoro analizza il contesto generale nel quale è maturata e si è realizzata l'operazione, approfondendo, in particolare, i seguenti aspetti: lo scenario competitivo nel quale operano oggi le banche europee, la struttura e le dinamiche dell'industria bancaria europea (dimensioni e particolarità dei sistemi bancari dei paesi europei, caratteristiche dei processi di consolidamento, di integrazione e di internazionalizzazione), i drivers che hanno favorito il cambiamento (con particolare riferimento all'evoluzione del contesto normativo, all'impatto derivante dal progresso tecnologico, all'evoluzione della domanda e all'innovazione finanziaria) e, infine, razionali e caratteristiche delle operazioni di fuzione ed acquisizione tra intermediari finanziari. Definito il contesto di riferimento, la seconda parte del lavoro illustra l'aggregrazione tra UniCredit ed HVB, analizzando le caratteristiche dell'offerta avanzata da UniCredit, il razionale industriale alla base dell'operazione e approfondendo le fasi che hanno consentito la "costruzione" della nuova UniCredit. Al riguardo sono stati approfonditi gli aspetti del "post-fusione" che si sono rivelati i più importanti per il conseguimento dei risultati attesi dall'operazione: il processo di integrazione, la definizione del sistema di "governance" e la progettazione ed implementazione del modello organizzativo e di business del nuovo Gruppo.

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5 INTRODUZIONE L’interesse di chi scrive sul tema in oggetto nasce dall’esperienza professionale che gli ha consentito di vivere “dall’interno” il profondo processo di trasformazione che ha caratterizzato il sistema bancario negli ultimi quindici anni, potendone osservare le caratteristiche e gli effetti da un osservatorio privilegiato, quello delle Direzioni Centrali dapprima di una Banca regionale confluita in un grande Gruppo domestico e, successivamente, della Capogruppo di quel medesimo Gruppo che nel frattempo è diventato multinazionale: di qui l’interesse verso un’operazione d’integrazione, quella tra UniCredito Italiano (UniCredit) e la banca tedesca Hypo und Vereins Bank (HVB), realizzata con l’ambizioso obiettivo di creare la “prima vera banca europea”. L’operazione, annunciata il 12 giugno 2005, veniva accolta con clamore e con il favore del mondo finanziario e politico, rappresentando la più grande operazione di integrazione transnazionale fino a quel momento compiuta in Europa: oltre al significato meramente economico e al potenziale impulso al processo di consolidamento del sistema bancario su scala continentale che sembrava poterne derivare, infatti, secondo molti osservatori l’operazione rivestiva anche un profondo significato politico e culturale 1 , in virtù delle particolari modalità con le quali i soggetti coinvolti avevano deciso di concludere l’operazione. L’integrazione tra UniCredit e HVB, peraltro, avveniva in un momento nel quale il processo di consolidamento su base continentale sembrava segnare il passo dopo essere stato caratterizzato, negli anni precedenti, da un’ondata di fusioni ed acquisizioni che avevano portato alla creazione di operatori nazionali di grandi dimensioni, senza tuttavia favorire la creazione di intermediari attivi su scala transnazionale, ed essere stato ostacolato dalle numerose barriere regolamentari ed 1 Cfr. Forte F., Costruisce più l’Europa UniCredit – HVB che i commissari di Bruxelles, Il Foglio, 14/6/2005 e Stringa G., UniCredit – HVB, il sì della Kroes:”Nasce una vera banca europea”, Il Corriere della Sera, 19/10/2005.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Mari Contatta »

Composta da 312 pagine.

 

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Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.