Skip to content

Progettazione e valutazione di un protocollo di trusting per reti manet

Informazioni tesi

  Autore: Gianpiero Costantino
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Informatica
  Relatore: Salvatore Riccobene
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 86

Oggi la disponibilità di un sistema di comunicazione si rivela sempre più necessaria ed indispensabile ai fini dello scambio di informazioni tra diverse entità.
Per tale ragione, negli ultimi anni, il progetto di realizzare un’infrastruttura mobile che permetta la transizione di informazioni, è stato studio di molti ricercatori nel campo delle telecomunicazioni.
La realizzazione delle “Mobile Ad hoc Networks”, o “MANET” è il risultato di un importantissimo progetto, nato inizialmente per uno scopo prettamente militare, così come Internet, creato, infatti, col progetto ARPANET nel 1960. Tale ideazione, che aveva come obiettivo la condivisione di risorse computazionali degli Stati Uniti d’America, fu poi esteso anche ad un’ uso civile.
Lo scopo principale delle MANET è quello della realizzazione di una topologia di rete senza infrastruttura, rappresentata solo dalla presenza di entità mobili, come ad esempio palmari, cellulari o notebook.
Si supponga che in uno scenario di guerra, in un momento d’emergenza, alcuni soldati si trovino nella condizione di dover comunicare necessariamente tra di loro, in quel caso la presenza di dispositivi, che siano in grado di realizzare una rete, si mostrerebbe necessaria per lo scambio di informazioni che si rivelerebbero utili per il corretto coordinamento del gruppo.
Quanto ipotizzato, rappresenta indubbiamente un caso limite in cui si mostra come le funzionalità fornite dalla creazione di una MANET possano risultare di grande giovamento. Ovviamente in queste tipologie di reti è necessaria la presenza di un insieme di protocolli che permettano la realizzazione di quanto sopra descritto.
Nello studio d’infrastrutture mobili bisogna considerare sia molti aspetti relativi alla sicurezza che ala presenza di eventuali carenze strutturali. Per di più, risulta inevitabile non considerare la presenza di nodi che potrebbero avere un ruolo all’interno della rete con il solo obiettivo di degradarne le prestazioni.
Inoltre, un ruolo fondamentale nei dispositivi mobili è rappresentato dalla presenza di una quantità finita d’energia, necessaria per il funzionamento del dispositivo. Certamente un nodo di una rete che deve consentire il transito d’informazioni vorrebbe preservare quanto più possibile il suo livello di energia. Contro questo “tentativo” di preservare il livello d’energia, agisce come controtendenza la necessità di inoltrare informazioni da parte del nodo. Tale necessità, di conseguenza, provoca un consumo più rapido d’energia.
In questa tesi si sono studiati protocolli che permettono di realizzare percorsi di comunicazione formati da dispositivi che presentano un alto livello di energia che possano allungare il “lifetime” della rete. Inoltre, sono stati proposti i risultati mediante la visualizzazione di grafici che intendono dimostrare la funzionalità del protocollo.
Si sono analizzati ancora meccanismi, relativi il risparmio energetico, che hanno lo scopo di “premiare” nodi che presentino un alto livello di collaborazione. Quest’ultima sarà individuata per stabilire, come valore di bontà, quali nodi abbiano lavorato in maniera efficiente per ottenere un miglior funzionamento della rete.
I protocolli presentati poggiano sul protocollo di routing “DSR” (Dynamic Source Route) che permette di realizzare dei percorsi di comunicazione in maniera reattiva da una sorgente ad una destinazione, quando lo scambio di messaggi risulti essere necessario.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
I. Introduzione I.1 Premessa Oggi la disponibilità di un sistema di comunicazione si rivela sempre più necessaria ed indispensabile ai fini dello scambio di informazioni tra diverse entità. Per tale ragione, negli ultimi anni, il progetto di realizzare un’infrastruttura mobile che permetta la transizione di informazioni, è stato studio di molti ricercatori nel campo delle telecomunicazioni. La realizzazione delle “Mobile Ad hoc Networks”, o “MANET” è il risultato di un importantissimo progetto, nato inizialmente per uno scopo prettamente militare, così come Internet, creato, infatti, col progetto ARPANET nel 1960. Tale ideazione, che aveva come obiettivo la condivisione di risorse computazionali degli Stati Uniti d’America, fu poi esteso anche ad un’ uso civile. Lo scopo principale delle MANET è quello della realizzazione di una topologia di rete senza infrastruttura, rappresentata solo dalla presenza di entità mobili, come ad esempio palmari, cellulari o notebook. Si supponga che in uno scenario di guerra, in un momento d’emergenza, alcuni soldati si trovino nella condizione di dover comunicare necessariamente tra di loro, in quel caso la presenza di dispositivi, che siano in grado di realizzare una rete, si mostrerebbe necessaria per lo scambio di informazioni che si rivelerebbero utili per il corretto coordinamento del gruppo. Quanto ipotizzato, rappresenta indubbiamente un caso limite in cui si mostra come le funzionalità fornite dalla creazione di una MANET possano risultare di grande giovamento. Ovviamente in queste tipologie di reti è necessaria la presenza di un insieme di protocolli che permettano la realizzazione di quanto sopra descritto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi