Skip to content

Psoralea morisiana come fonte di estratti e molecole pure con proprietà antiossidanti

Informazioni tesi

  Autore: Elisabetta Caredda
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze MM.FF.NN.
  Corso: Scienze Biologiche
  Relatore: Maria Assunta Dessì
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

Recentemente è stata valutata l’attività antiossidante di una serie di estratti ottenuti da numerose piante note nella medicina popolare sarda. Tra queste il genere Psoralea L. comprende circa 120 specie polimorfe e cosmopolite ed è nota in fitochimica come fonte di furanocumarine, di cui lo psoralene rappresenta il costituente principale.
Tra i metaboliti secondari si ritrovano anche isoflavonoidi e meroterpenoidi.
Psoralea morisiana (Bituminaria morisiana Greuter) è una specie endemica, ma non frequente, di alcune aree della Sardegna, si ritrova ad esempio nella zona di Monte Pino, Calangianus e nella Sardegna Nord-Occidentale.
Tra i principali metaboliti secondari di questa pianta, presenti nelle parti aeree, sono stati identificati:
- l’eribradina C, presente in maggior concentrazione, un pterocarpano prenilato con funzione antimicrobica;
- la bitucarpina A, il 5’-deprenil dimetil derivato della eribraedina C;
- la plicatina B, un cinnamato prenilato, utilizzata come agente antibatterico e nella chemioprevenzione;
- l’isoflavonoide 8 -prenildaizeina;
- lo steroide B-sitosterolo e il suo glucoside.

Questo lavoro è finalizzato alla valutazione delle proprietà antiossidanti degli estratti in metanolo, acetato di etile e etere di petrolio ottenuti dalle parti aeree della Psoralea morisiana. L’attività degli estratti è stata valutata durante l’autossidazione dell’acido linoleico a 37°C in assenza di solvente. Nello stesso sistema sperimentale è stata effettuata una valutazione delle proprietà antiossidanti di tre molecole isolate dagli estratti, l’eribraedina C, la bitucarpina A e la plicatina B, che risultano tra i principali componenti. L’estratto in acetato di etile è risultato il più efficace antiossidante in tutti i sistemi sperimentali utilizzati. E’ stato quindi condotto uno studio più approfondito sull’attività biologica degli estratti, utilizzando un modello sperimentale più complesso, le colture cellulari. L’eribraedina C e la plicatina B hanno mostrato delle notevoli proprietà antiossidanti. Sono state quindi effettuate una serie di prove sperimentali per valutare l’attività citotossica dell’eribraedina C e della plicatina B mediante le metodiche MTT e LDH su una linea cellulare immortalizzata di fibroblasti di rene di scimmia (VERO). L’eribraedina C, a concentrazioni non citotossiche, ha mostrato una notevole inibizione dello stress ossidativo indotto sulle cellule VERO da FeCl3. L'estensione del danno ossidativo e l'attività antiossidante sono state valutate misurando la produzione di MDA.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Stress ossidativo Numerosi processi fisiologici e patologici possono aumentare la produzione di sostanze ossidanti, come le specie reattive dell’ossigeno (ROS), o più comunemente radicali liberi, e compromettere il sistema di difesa antiossidante. Quando le sostanze ossidanti prevalgono e/o le sostanze antiossidanti si riducono, si configura lo stress ossidativo (1). I radicali liberi sono frammenti molecolari contenenti uno o più elettroni spaiati nell’orbitale periferico, e si formano per scissione omolitica di un legame covalente (2): A:B → A • + B • Questa loro caratteristica chimica li rende in genere estremamente instabili e capaci di reagire con altre molecole, per strappare ad esse l’elettrone mancante per raggiungere una configurazione più stabile. Si generano così altri radicali capaci a loro volta di reagire secondo un processo a catena. La formazione dei radicali liberi avviene non solo nei più importanti processi fisiologici come la respirazione cellulare, in cui si verificano reazioni di trasferimento elettronico, e l’invecchiamento, ma anche in numerosi processi patologici quali i danni causati da radiazioni ionizzanti ed eccitanti, la perossidazione dei lipidi insaturi di membrana, il processo infiammatorio, la trasformazione neoplastica, l’insorgenza dell’ateroma, le lesioni da ischemia e riperfusione (2).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antiossidanti
proprietà antiossidanti
psoralea morisiana

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi