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Metodologia di restauro in Michele Cordaro: tra eredità e innovazione

Analisi puntuale della riflessione teorica e dell'operato di Michele Cordaro: diretto continuatore dei maggiori teorici italiani della moderna teoria del restauro, ossia Cesare Brandi e Giovanni Urbani. La tesi è incentrata sulla esegesi del pensiero di Brandi e Argan, operata da Michele Cordaro e sulle sue proposte in materia di conservazione e politiche di restauro. Fu un grande specialista ed un intellettuale a tutto tondo.

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3 Premessa Michele Cordaro è stato un grande specialista e un teorico di rilievo nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali; la visione ampia delle problematiche sulla tutela, il pensiero critico e l’impegno inesauribile definiscono la sua valenza di intellettuale a tutto tondo e esprimono quanto profondamente abbia compreso l’insegnamento di figure quali Cesare Brandi e Giovanni Urbani: il ruolo di Cordaro si configura, a tutti gli effetti, come quello di prosecutore di tale linea di pensiero. Ed è questa la motivazione fondamentale che mi ha spinta ad analizzare e a ricordare le sue riflessioni critiche e i suoi interventi attivi: ossia il peso del ruolo di Michele Cordaro come funzionario, specialista e diretto continuatore dei maggiori teorici italiani della moderna teoria del restauro. Il mio lavoro si fonda essenzialmente sullo studio della riflessione teorica di Cordaro in materia di conservazione del patrimonio; ho raccolto le seguenti testimonianze: i fondamentali interventi teorici pubblicati nel testo dell’«Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli» 1 , arricchiti in più da un’importante raccolta di testimonianze 2 , fuori commercio, di colleghi, studiosi e personalità del settore dei beni culturali, intervenuti nella giornata di studio dedicata al ricordo di Michele Cordaro, poco dopo la sua scomparsa (avvenuta il 13 marzo del 2000). L’evento si è tenuto presso il Complesso del San Michele, nella Sala dello Stenditoio, ed è stato promosso da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ICR, Ufficio Centrale per i Beni Archeologici Architettonici Artistici e Storici, Istituto Nazionale per la Grafica, Università degli Studi della Tuscia, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, «Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli», «Italia Nostra» e «Restauratori d’Italia». Ho raccolto inoltre una serie di articoli, scritti da Michele Cordaro, che trattano specifici casi di restauro da lui coordinati, e ancora vari interventi che ha dedicato a questioni prettamente storico – artistiche: articoli che evidenziano la sua profonda formazione di 1 Cordaro, M., Restauro e tutela, a cura di G. Capponi, in «Annali dell’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli fondata da Giulio Carlo Argan», Graffiti editore Roma 2003. 2 In ricordo di Michele Cordaro, Atti della giornata di studio (Roma, Complesso del San Michele, 5 luglio 2000), Ministero per i Beni e le Attività Culturali, edizione fuori commercio, Roma 2001.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Linda Mazzoleni Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3375 click dal 10/01/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.