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L'Archivio Mitrokhin: un doppio contesto

L’argomento trattato riguarda la documentazione consegnata da un transfuga russo al servizio segreto britannico nel 1992, proveniente dall’archivio del Primo Direttorato Centrale del KGB. Nel dossier, ribattezzato in seguito Archivio Mitrokhin, sono presenti centinaia di schede relative alle attività poste in essere dal servizio segreto russo fuori dai propri confini nazionali. Moltissimi sono i report riferiti a nostri connazionali, identificati come presunti collaboratori dell’Intelligence moscovita. La reputazione di grandi giornalisti e politici di primo piano, che in qualche caso hanno contribuito anche alla mia formazione culturale, fu posta sotto processo.
Dato il carattere relativamente recente della questione, tutto scoppiò sui giornali nell’ottobre 1999, la maggiore difficoltà che ho incontrato, nel realizzare il mio lavoro, è stata il reperimento del materiale da consultare. Partendo dal presupposto che la bibliografia riconducibile in maniera diretta all’argomento in questione è praticamente inesistente, la principale fonte di informazioni è stata rappresentata dagli atti della commissione parlamentare d’inchiesta, istituita con legge dello Stato nel 2002. Decine di audizioni e documenti che hanno contribuito alla mia elaborazione critica della vicenda, fornendo elementi chiarificatori e spunti di approfondimento. Ovviamente ho integrato con altri testi, fondamentali tanto per l’analisi di casi specifici quanto per la ricostruzione di un contesto storico nel quale collocare gli avvenimenti documentati nei report.
Il lavoro è composto essenzialmente da tre parti. Il primo capitolo è dedicato a Vasilij Mitrokhin, l’archivista che portò in Gran Bretagna l’omonimo dossier. Segue una sezione centrale nella quale, oltre a commentare nello specifico le schede riferite alle presunte spie, si è tentato di analizzare anche la gestione del dossier da parte dei nostri servizi segreti. L’ultima parte è dedicata invece ai risvolti nazionali ed internazionali delle carte sovietiche, quel doppio contesto citato anche nel titolo della ricerca.
Alla fine del lavoro sono stati inseriti tre documenti, sperando che siano utili a rendere la lettura più agevole soprattutto nelle parti in cui si fa riferimento al KGB e alle sue strutture. Inoltre in una appendice sono raccolti tutti i report citati all’interno delle varie pagine.

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ESTRATTO DI TESI L’argomento trattato riguarda la documentazione consegnata da un transfuga russo al servizio segreto britannico nel 1992, proveniente dall’archivio del Primo Direttorato Centrale del KGB. Nel dossier, ribattezzato in seguito Archivio Mitrokhin, sono presenti centinaia di schede relative alle attività poste in essere dal servizio segreto russo fuori dai propri confini nazionali. Moltissimi sono i report riferiti a nostri connazionali, identificati come presunti collaboratori dell’Intelligence moscovita. La reputazione di grandi giornalisti e politici di primo piano, che in qualche caso hanno contribuito anche alla mia formazione culturale, fu posta sotto processo. Dato il carattere relativamente recente della questione, tutto scoppiò sui giornali nell’ottobre 1999, la maggiore difficoltà che ho incontrato, nel realizzare il mio lavoro, è stata il reperimento del materiale da consultare. Partendo dal presupposto che la bibliografia riconducibile in maniera diretta all’argomento in questione è praticamente inesistente, la principale fonte di informazioni è stata rappresentata dagli atti della commissione parlamentare d’inchiesta, istituita con legge dello Stato nel 2002. Decine di audizioni e documenti che hanno contribuito alla mia elaborazione critica della vicenda, fornendo elementi chiarificatori e spunti di approfondimento. Ovviamente ho integrato con altri testi, fondamentali tanto per l’analisi di casi specifici quanto per la ricostruzione di un contesto storico nel quale collocare gli avvenimenti documentati nei report.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matteo Nutrica Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 844 click dal 08/01/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.