Skip to content

Destination Management: il caso dell'Agenzia Regionale Turismo Friuli Venezia Giulia

Informazioni tesi

  Autore: Raffaella Tius
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lingue straniere per la comunicazione internazionale
  Corso: Gestione delle organizzazioni turistiche
  Relatore: Paolo Corvo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 171

La recente disciplina del Destination Management è intesa come quell’insieme di decisioni strategiche, organizzative ed operative attraverso le quali gestire il processo di definizione, promozione e commercializzazione dei prodotti turistici espressi da un territorio, al fine di generare flussi turistici di incoming equilibrati, sostenibili ed adeguati alle esigenze economiche degli attori coinvolti (Martini, 2005).
La necessità e, allo stesso tempo, la difficoltà di elaborazione di tali decisioni risiedono nella trasformazione che ha caratterizzato la domanda turistica negli ultimi tempi. Con la globalizzazione dei mercati ed i progressi nell’ambito della tecnologia e dei trasporti, il turista è diventato sempre più esigente e questo ha comportato da parte delle destinazioni una maggior attenzione non solo alla qualità ma anche alla differenziazione dei servizi offerti. Del resto, l’avvento delle compagnie low cost ed il nuovo trend degli short break hanno portato le regioni a competere non più solo con i territori limitrofi ma ad un livello più globale: non è più importante il numero di chilometri che il turista deve percorrere per giungere a destinazione ma il tempo che vi impiega.
Nel primo capitolo viene introdotto il concetto di destinazione turistica, intesa come combinazione di due elementi complementari come le risorse (attrattive spontanee) ed i servizi (attrattive derivate) necessari per il soggiorno del viaggiatore. Valorizzare un territorio non significa infatti solo sfruttare le sue attrattive spontanee ma trasformarlo in prodotto accessibile, fruibile e completo di servizi, includendo fra questi non solo le componenti meramente materiali ma anche il fattore umano, che nell’erogazione dei servizi gioca un ruolo di primo piano.
Al momento della costruzione dell’offerta è indispensabile collocare la destinazione turistica all’interno della giusta categoria. Le attuali tendenze del turismo forzano poi la destinazione ad allargare il ventaglio di servizi offerti al viaggiatore: quest’ultimo è diventato sempre più attivo e curioso, cercando di realizzare il maggior numero di esperienze possibili nell’ambito di uno stesso viaggio. Emerge qui il concetto di personalizzazione, che sta alla base della creazione del prodotto destinazione.
È presentata la distinzione tra strategia pull e strategia push, la prima legata alle attrazioni disponibili ed alle azioni realizzate dai paesi e regioni di destinazione, la seconda legata agli stimoli alla domanda turistica esistenti all’interno delle regioni generatrici dei flussi.
Il concetto del Destination Management è trattato ampiamente all’interno del secondo capitolo e, fin da subito, emerge l’importanza della cooperazione e della sinergia tra gli attori coinvolti nella destinazione, al fine di coordinare la totalità dell’offerta turistica di un’area, per non far venir meno la coerenza dei prodotti e dell’immagine proposti al mercato.
Passando alla fase operativa, l’analisi e quindi la conoscenza del territorio in tutte le sue componenti è il primo passo per organizzare e garantire un’offerta consapevole di un qualsiasi prodotto.
Solo dopo aver effettuato un’ulteriore analisi SWOT sarà il momento di costruire la destinazione turistica, sfruttando un qualsiasi elemento di unicità, organizzandone l’offerta e scegliendone quindi la tipologia.
Lo scopo del Destination Marketing, come si legge nel terzo capitolo, è quello di selezionare, raggiungere e soddisfare target specifici di domanda. A tal fine, va gestito un insieme di azioni e strumenti operativi che consentano di entrare in contatto con i mercati obiettivo, con finalità informative, promozionali e commerciali, e di gestire efficacemente le relazioni con gli ospiti abituali, in un’ottica di fidelizzazione e per favorire un passaparola positivo.
Il quarto capitolo evidenzia la perdita di competitività del settore turistico in Italia. Si sono evidenziati i paesi stranieri da cui provengono i flussi turistici più consistenti, le regioni italiane preferite dagli stranieri ed anche dagli stessi italiani.
Le stesse statistiche sono state prese in considerazione per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, dopo una breve introduzione sulla regione, sia dal punto di vista storico che morfologico, ed una considerazione sui prodotti e le tipologie di turismo prevalenti.
L’ultimo capitolo si apre con la trattazione della nascita dell’Agenzia Regionale “Turismo Friuli Venezia Giulia” (Turismo FVG), la prima Destination Management Organization in Italia, per poi passare in rassegna tutto ciò che è stato fatto dalla sua costituzione ad oggi e ciò che è in programma nell’immediato futuro.
Dopo le considerazioni esposte nei capitoli precedenti e grazie al prezioso contributo di Josep Ejarque, a capo di Turismo FVG fin dalla sua costituzione, è possibile una chiara lettura e riflessione sulle linee d’azione portate avanti da Turismo FVG.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
i Introduzione La recente disciplina del Destination Management è intesa come quell’insieme di decisioni strategiche, organizzative ed operative attraverso le quali gestire il processo di definizione, promozione e commercializzazione dei prodotti turistici espressi da un territorio, al fine di generare flussi turistici di incoming equilibrati, sostenibili ed adeguati alle esigenze economiche degli attori coinvolti (Martini, 2005). La necessità e, allo stesso tempo, la difficoltà di elaborazione di tali decisioni risiedono nella trasformazione che ha caratterizzato la domanda turistica negli ultimi tempi. Con la globalizzazione dei mercati ed i progressi nell’ambito della tecnologia e dei trasporti, il turista è diventato sempre più esigente e questo ha comportato da parte delle destinazioni una maggior attenzione non solo alla qualità ma anche alla differenziazione dei servizi offerti. Del resto, l’avvento delle compagnie low cost ed il nuovo trend degli short break hanno portato le regioni a competere non più solo con i territori limitrofi ma ad un livello più globale: non è più importante il numero di chilometri che il turista deve percorrere per giungere a destinazione ma il tempo che vi impiega. Il nuovo trend costringe inoltre a dimenticare il concetto di “turismo di rendita”, adeguato forse all’epoca degli anni Settanta ma ormai superato, a favore di un “turismo come motore di crescita”, che alla valorizzazione del territorio unisce il fabbisogno di ingenti investimenti, nonché la necessità di andare a cercare il turista laddove risiede, poiché, in un settore sempre più concorrenziale, è impensabile aspettare l’arrivo dei turisti senza programmare azioni mirate a tale scopo. Nel primo capitolo viene introdotto il concetto di destinazione turistica, intesa come combinazione di due elementi complementari come le risorse (attrattive spontanee) ed i servizi (attrattive derivate) necessari per il soggiorno del viaggiatore. Valorizzare un territorio non significa infatti solo sfruttare le sue attrattive spontanee ma trasformarlo in prodotto accessibile, fruibile e completo di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agenzia regionale turismo fvg
commercializzazione della destinazione
comunicazione della destinazione
destination management
destination management organization
destination marketing
destinazione
destinazione turistica
friuli venezia giulia
offerta turistica
omt
personalizzazione
piano di marketing
piano di sviluppo della destinazione
prodotti turistici
promozione della destinazione
short break
territorio
tipi di turismo
turismo fvg
valorizzazione territorio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi