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Tufo: una comunità che non si rinchiude

Il presente lavoro si propone di indagare la formazione delle relazioni interpersonali, che vengono a stabilirsi tra individui sociali appartenenti a un piccolo nucleo comunitario.
Il contesto societario scelto si rivolge verso una comunità abruzzese: Tufo, piccola frazione di un altro paese di dimensioni più cospicue, Carsoli.
Il paese costituisce un oggetto/soggetto di studio importante in quanto in esso sono presenti individui sociali, la cui particolarità, abitando in contesto societario di modeste dimensioni, è caratterizzato dalla peculiarità di avere delle relazioni stabili favorite dal fatto che “tutti conoscono tutti”.
Insieme così ai processi relazionali si prendono in considerazione, quei particolari soggetti che non sono mai usciti al di fuori del contesto comunitario in cui risiedono; questo perché un attenzione verso questo aspetto può aiutare verso un miglior approfondimento della tematica oggetto di studio.
La ricerca si apre così con gli obiettivi che si ha intenzione di raggiungere con un lavoro basato su queste tematiche, delineando i precursori della sociologia che hanno dato un contributo importante per quanto riguarda il concetto della formazione delle relazioni.
Successivamente l’attenzione viene posta anche sul tipo di indagine da effettuare per poter raggiungere gli obiettivi prefissati; entrando così in gioco l’importanza dell’uso della metodologia qualitativa e di conseguenza delle interviste biografiche.
Tali interviste sono state effettuate a circa sei individui, oltre agli abitanti è stato indispensabile il contributo dato dal sindaco di Carsoli e dal parroco di Tufo. Inoltre sono state effettuate due interviste a due testimoni privilegiati, ovvero il sindaco di Carsoli e al parroco di Tufo.
La loro testimonianza è stata importante sia per quanto riguarda il cambiamento del paese, i suoi usi e costumi e sia per quanto riguarda i disagi e le carenze. Il lavoro ha portato così a delle conclusioni importanti: Carsoli, il comune di riferimento, non offre nessun tipo di servizio al paese.
Gli abitanti della piccola comunità sentono fortemente il disagio presente, delineando da iun lato il senso di frustrazione provato, e dall’altro la volontà di un riscatto dalla condizione in cui riversano.
Una comunità coesa che guardando l’altro riconosce se stesso come membro di un gruppo, e che non vuole morire con la frazione geografica che la rinchiude.

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 1    INTRODUZIONE    Il lavoro che qui di seguito verrà esposto nasce da una curiosità sociologica riguardante la formazione delle relazioni interpersonali, che vengono a stabilirsi tra individui appartenenti a un piccolo nucleo comunitario. All’inizio, il progetto di ricerca vedeva orientarsi su tematiche troppo ampie che non consentivano una definizione chiara e lineare dello studio che si voleva condurre; si è deciso così di restringere il campo di indagine ponendo l’attenzione verso un particolare processo che poteva essere ricavato, valutando un particolare contesto societario. Viene posta l’attenzione sui processi di socializzazione, e quindi relazionali tra gli individui sociali che non hanno mai lasciato il loro contesto d’origine e sociale. Il contesto societario scelto si rivolge verso una comunità abruzzese: Tufo, piccola frazione di un altro paese di dimensioni più cospicue, Carsoli. La costituzione territoriale della stessa ha visto la definizione di due parti: Tufo Alto e Tufo Basso, chiamate così a causa della loro posizione geografica. Il paese costituisce un oggetto/soggetto di studio importante in quanto in esso sono presenti individui sociali la cui particolarità, abitando in un contesto societario di modeste dimensioni, è caratterizzata dalla peculiarità di avere delle relazioni stabili favorite dal fatto che “tutti conoscono tutti”. Accanto a questa caratteristica se ne deve aggiungere un’altra che potrebbe favorire uno studio più attento sui fenomeni in questione; oltre ai processi relazionali quindi, possono essere presi in considerazione quegli individui che non sono mai usciti al di fuori del contesto comunitario in cui risiedono. Questo perché un lavoro condotto con attenzione su questo aspetto, può aiutare verso un miglior approfondimento della tematica oggetto di studio; il fatto che si prendano in considerazione le relazioni interpersonali tra gli individui, e il fato che queste relazioni vengano studiate tra soggetti che non hanno mai abbandonato il loro luogo di origine, potrebbe servire a far capire quanta coesione è presente nel tessuto sociale. Vengono posti così alcuni interrogativi che nascono grazie alle premesse appena fatte: quanto lo stabilirsi di relazioni interpersonali incide sul grado di coesione sociale?

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Silvia Di Giovanni Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 514 click dal 11/03/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.