Skip to content

Dinamiche evolutive di un Distretto Industriale. La cantieristica navale nel Lazio ed in provincia di Latina

Informazioni tesi

  Autore: Fabio Ulgiati
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Dottorato in Economia e Finanza nel Governo d'Impresa
Anno: 2007
Docente/Relatore: Bernardino Quattrociocchi
Correlatore: Gaetano MariaGolinelli AlbertoPastore
Istituito da: Università degli Studi di Roma La Sapienza
Dipartimento: Scienze della Gestione d'Impresa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 115

La struttura industriale italiana, caratterizzata da una diffusa presenza di sistemi di imprese di media e piccola dimensione, dotate di intensi e peculiari legami di natura socio-economica con il territorio in cui sono localizzazione, ha suscitato un interessante ed intenso dibattito economico e scientifico volto a spiegarne il successo nell’organizzare efficientemente la propria produzione. Il modello distrettuale di organizzazione della produzione industriale ha rappresentato, dagli anni ’70, la soluzione italiana all’empasse del modello organizzativo e gestionale tipico della grande impresa fordista, caratterizzato da una domanda standardizzata soddisfatta da produzioni di massa; i distretti industriali e le concentrazioni territoriali di piccole imprese hanno, quindi, supportato l’economia italiana da un lato nel garantirne la presenza sui mercati internazionali nei settori tipici del Made in Italy e, d’altro canto, nel rendere visibili le caratteristiche di un modello alternativo di sviluppo economico e sociale. Nel passaggio tra le specificazioni teoriche delle fonti dei vantaggi competitivi delle imprese distrettuali e la relativa verifica empirica assurge ad elemento cruciale la territorialità dell’indagine e l’identificazione, non ambigua, delle aree di localizzazione dei distretti. Nell’economia del presente contributo si è voluto offrire un tentativo di sintesi, da un lato, dei principali contributi teorici inerenti la tematica dei distretti industriali e, dall’altro, del quadro normativo riferito alle politiche economiche atte a favorire lo sviluppo locale di determinate aree produttive. Obiettivo del lavoro è stato l’identificazione e valutazione, in un predefinito ambito territoriale, quale quello della provincia di Latina, di specifici parametri quantitativi e qualitativi propri di un delimitato tessuto economico locale così da verificare sia l’esistenza, o meno, di una specializzazione produttiva di eccellenza, che possa rivestire i caratteri di un distretto industriale ovvero di un sistema produttivo locale sia il grado di apertura sui mercati esteri del sistema produttivo localmente individuato, con una ulteriore verifica empirica volta a studiarne le potenzialità di sviluppo. In tal senso, si è ipotizzata l’estensione del paradigma distrettuale al settore della cantieristica navale provinciale, con una verifica empirico-qualitativa dei suoi assunti teorici per mezzo di metodi e strumenti mutuati dalla letteratura e dal dispositivo normativo nazionale e regionale. La metodologia d’indagine cui si farà riferimento per la verifica ed individuazione del distretto industriale, ovvero del sistema produttivo locale, si sviluppa con un duplice intervento di ricerca. La prima fase, di tipo desk, è volta, sulla base dei dati che l’Istat ha diffuso in occasione degli ultimi Censimenti della Popolazione e dell’Industria e Servizi del 2001, alla verifica dei presupposti strutturali di riconoscimento dell’area produttiva delle imprese appartenenti alla cantieristica navale. La seconda e terza fase hanno visto affiancare alla disamina quantitativa due analisi di tipo field, attraverso cui verificare l’esistenza di peculiari caratteristiche economico-sociali, che non sarebbero emerse con la semplice interpretazione dei dati quantitativi, e le caratteristiche di internazionalizzazione e commercializzazione all’estero della specificità produttiva locale. L’intenzione che ha mosso la ricerca è rintracciabile nella comprensione e qualificazione, con l’ausilio di dati raccolti direttamente presso un campione sufficientemente rappresentativo le imprese, per mezzo di un questionario strutturato, del complesso delle dinamiche relazionali presenti all’interno dell’area produttiva di eccellenza e, quindi, con le aree mercato estere con le quali la nautica “Made in Latina” intrattiene rapporti di interscambio commerciale e/o produttivo. Propedeutica alla disamina è apparsa necessaria, inoltre, una compiuta rassegna del quadro normativo esistente, descritto nei suoi livelli di operatività nazionale e regionale, cui tradizionalmente si articolano gli interventi di politica economica locale sui distretti industriali, cercando, allo stesso tempo, di cogliere l’attenzione dei policy maker e stimolarne l’azione politico-economica orientata allo sviluppo del tessuto economico localmente individuato.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Il Sistema Produttivo Locale della Cantieristica Navale e Nautica da Diporto in provincia di Latina Tesi di Dottorato – Dr. Fabio Ulgiati 5 Premessa La cantieristica navale italiana vanta una tradizione millenaria, storicamente impressa nell immaginario collettivo dall epopea delle Repub bliche Marinare, che ha contribuito a fare degli italiani anche un popolo di navigatori . L abilit specifica degli artigiani italiani nel co struire imbarcazioni si Ł arricchita nell epoca attuale; tuttavia, occorre comprendere le differenze competitive presenti sul mercato. La filiera della cantieristica navale della provincia di Latina presenta diverse velocit , dove accanto alle grandi imprese sussistono imprese di piø piccole dimensioni che, ancora con tecniche artigiane, contribuiscono comunque a garantire la sopravvivenza della tradizione navale italiana. La piccola impresa difficilmente riesce a partecipare alla ripartizione del valore che la filiera produttiva genera lungo tutto il suo percorso, anche perchØ la trasformazione del valore in ricchezza novella avviene quasi esclusivamente pe r mezzo delle grandi imprese che commercializzano il prodotto finale imbarcazione . In questa prospettiva potrebbe assumere rilevanza la capacit di un sistema produttivo locale, nel senso economico oltre che statistico e giuridico, di creare un immagine o meglio una marca collettiva che permetta di ridistribuire all interno della filiera il valore aggiunto di ogni partecipante. Il beneficio di tale azione, oltre ad essere quantificabile, sarebbe in grado di far uscire dai confini locali e nazionali le stesse piccole imprese. Nel comparto della cantieristica da diporto, specializzato nella produzione di imbarcazioni di medie e grandi dimensioni, alcune imprese italiane hanno raggiunto, negli ultimi anni, posizioni di leadership a livello mondiale. Lo sviluppo del settore, inoltre, genera la nascita di nuove attivit terziarie ad esso collegate e prospetta la possibilit di attivare, in diverse aree Paese, progetti integrati di crescita economica fondati sulla valorizzazione di risorse ambientali, turistiche, imprenditoriali e professionali. In una situazione di crisi congiunturale, quindi, il comparto della nautica da diporto si distingue per la capacit di generare sviluppo 2. Del resto, la rilevanza della nautica provinciale nel panorama nazionale Ł dimostrata dalla comparazione dei principali indicatori strutturali tra le principali regioni italiane con alta vocazione per l economia del mare . Non di meno, la provincia di Latina presenta peculiarit e specificit che la pongono tra le province con piø alto potenziale di crescita, con alcuni marchi di assoluto rilievo nel panorama nazionale (Rizzardi, Posillipo, Italcraft, Aprea, OffShore, Di Donna, Casa, tra gli altri). Risultato, questo, ottenuto grazie alle strategie di mercato ed alle capacit progettuali e tecnologiche delle imprese locali e, quindi, alla presenza di piccole imprese con elevate capacit professionali specialistiche che svolgono ruoli di primaria importanza nei processi di creazione del valore. Come accennato, la provincia di Latina, si caratterizza per la presenza sul territorio per due categorie d imprese, che manifestano anche due velocit o, meglio, diversi livelli di competitivit : • l impresa leader, in grado di accedere direttamente al mercato e di controllare il processo di creazione di valore; • l impresa follower, che per dimensione, relazioni e disponibilit di risorse segue la condotta dell impresa leader, subendo, sovente, anche le scelte, non partecipando, in breve, congruamente alla ripartizione del valore. Questi due categorie d imprese presentano, pertanto, due processi di internazionalizzazione ben distinti. Da un lato l impresa leader, in grado, per relazioni e capacit competitiva, d i accedere ai mercati internazionali, dall altro l impresa follower, che denuncia limitate possibilit di accesso 2 Si veda, in proposito, il caso del settore automobilistico di Cassino e le possibili riconversioni, a seguito della crisi dell indotto Fiat, verso la nautica, BIC Notes, (2006), Problematiche dell indotto Fiat di Cassino: proposte per la valorizzazione delle PMI e il rilancio del territorio, Roma.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi