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PMI forze locali capacità mondiali: un confronto tra due diverse realtà territoriali

L’obbiettivo di questo elaborato è quello di analizzare più in dettaglio i problemi delle pmi, a tale scopo si studieranno due realtà rappresentative della situazione italiana:Lazio e Basilicata, e viste le principali difficoltà si cercherà di proporre soluzioni ed elementi utili per aumentarne la competitività, per esempio attraverso l'internazionalizzazione. Verranno usate le idee esposte nel documento sulla competitività redatto dalla CNA, confartigianato e casartigiani.

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Prefazione La rapida evoluzione degli scenari competitivi a cui stiamo assistendo e l’attuale congiuntura economica negativa che interessa non solo l’Italia ma gran parte dei paesi europei, porta tutte le imprese e le organizzazioni a chiedersi in che modo si possa arginare questa situazione. Prima di far questo è necessario capire quali sono le cause principali che hanno portato a tale contesto. Sicuramente tra le cause possiamo annoverare il caro greggio, che non sembra frenare la sua corsa al rialzo; l’euro forte che non facilita gli scambi commerciali verso l’america e gli altri paesi, con le ovvie conseguenze; la fragile situazione politica internazionale che non crea quel clima di fiducia necessario affinché esista un economia florida; la nascita di paesi emergenti, come la Cina, che grazie al basso costo del lavoro e alla scarsa qualità dei materiali stanno mettendo in ginocchio non solo la nostra economia ma anche e soprattutto il made in Italy da sempre fonte di ricchezza per il Paese. Note le cause principali dell’attuale fase di crisi, è importante analizzare il tessuto produttivo del Paese in modo da creare interventi ad hoc per fronteggiare tale crisi, è da questa riflessione che nasce la scelta di parlare delle piccole e medie imprese. Infatti, vista la numerosità delle piccole e medie imprese in Italia (5,8 milioni, pari al 96% sul totale delle imprese) sarebbe opportuno focalizzarsi su queste per migliorare i risultati economici dell’intero Paese. In primo luogo occorre arginare la perdita di competitività a cui tutte le imprese del nostro sistema produttivo sono sottoposte. L’obbiettivo di questo elaborato è appunto quello di analizzare più in dettaglio i problemi delle pmi, a tale scopo si studieranno due realtà rappresentative della situazione italiana:Lazio e Basilicata, e viste le principali difficoltà si cercherà di proporre soluzioni ed elementi utili per aumentarne la competitività, verranno usate le idee esposte nel documento sulla competitività redatto dalla CNA, confartigianato e casartigiani. Lo studio si articola in tre capitoli, dei quali si espongono i tratti salienti, ed una conclusione finale. Nel primo capitolo mi sforzerò di individuare una definizione di pmi, fornendo diversi approcci usati nel corso degli anni da differenti autori; gia dalle definizione emergerà quanto sia articolato e complesso il mondo delle pmi, e quanto siano importanti i limiti numerici; giungerò fino alla caratterizzazione data dalla commissione europea di pmi 3

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Maria Cicciopastore Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 847 click dal 15/01/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.